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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/04/2014  -  stampato il 08/12/2016


Encomio a carcerato per aver aiutato i poliziotti e non essere evaso: il DAP come ragiona?

Nei giorni scorsi un furgone della Polizia Penitenziaria è rimasto coinvolto in un incidente e il mezzo si è rovesciato sulla strada.

A bordo gli agenti del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti e un detenuto “alta sicurezza”.

Grave incidente furgone della Polizia Penitenziaria: 5 Poliziotti ricoverati in ospedale

Oggi il DAP ha premiato il detenuto con un encomio per non aver approfittato dell’incidente per darsi alla fuga ma, anzi, aver aiutato i poliziotti rimasti feriti.

Encomio a detenuto che ha aiutato i Poliziotti durante una traduzione e non è evaso

In assoluto, sarebbe un gesto nobile da parte del DAP, non c’è che dire ... se però lo consideriamo al netto di tutti i provvedimenti disciplinari elevati ai colleghi per questioni di infima importanza o per ripicca, quali unici strumenti di “controllo” da parte di Direttori e Comandanti. 

Quando i poliziotti penitetenziari salvano centinaia di vite umane nelle carceri, tra risse di detenuti, tentativi di suicidio, incendi e malori vari, va tutto bene, è normale ... “è il vostro dovere”, ci viene detto.

Quando una persona “sottoposta a limitazioni della propria libertà personale” (perché oggi nemmeno “detenuti” li possiamo chiamare ...) non approfitta di un incidente durante una traduzione per evadere e aiuta i poliziotti, allora è un eroe!

Strana amministrazione questa penitenziara. Ha una percentuale di insuccesso dell’80% nel svolgere il suo compito istituzionale (il recupero dei detenuti), non conosce nemmeno quanti posti-letto ha a disposizione, fino a qualche anno fa non conosceva nemmeno esattamente quante carceri gestiva, eppure rimane a galla, senza che nessun politico o magistrato si prenda la briga di valutare profili di responsabilità amministrativa, politica, civile o penale.

Bravo DAP, bravi tutti.

A questo punto premiamo anche tutti i carcerati (pardon ... le persone ristrette) che non aggrediscono i poliziotti penitenziari quando ne avrebbero la possibilità, che poi è nella stragrande maggioranza dei casi quando in sezione ci si trova uno (inerme e disarmato) contro cento …

I detenuti queste cose se le meritano.

I poliziotti penitenzari no?

 

 

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