www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/04/2014  -  stampato il 11/12/2016


Circolare Dap sul benessere del personale: Ben'Essere o Ben'Apparire ?

Di recente il Dap ha inviato un questionario a tutti gli appartenenti al Corpo in possesso di una casella di posta elettronica istituzionale (@giustizia.it) nell’ambito del programma conoscitivo sul benessere organizzativo a cura di un Organismo Indipendente di Valutazione.

L'iniziativa dell'Organismo Indipendente di Valutazione, sottolineava la circolare, è per l'Amministrazione anche una occasione per ottenere un feedback rispetto alle iniziative poste in essere nelle sedi locali, a partire dalle circolari emanate e dalle attività nate e cresciute grazie alla formazione sul tema.

Ci sono alcuni aspetti della circolare che sinceramente mi lasciano perplesso, ad iniziare dal fatto che non si pronuncia mai la parola burnout, sindrome che in questi anni abbiamo conosciuto molto da vicino per eventi luttuosi, come i suicidi di nostri colleghi, per passare alle modalità in cui si avvia questa indagine: una mail diretta con un link!

Forse non pronunciando la frase burnout e chiamandolo benessere organizzativo si vuole in qualche modo far calare quel velo di disagio che ancora oggi avvolge gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria ?

La frase “benessere organizzativo” significa tutto e niente.

Chi ha coniato questa frase forse non sa che l’esaurimento emotivo, che presenta sintomi di svuotamento delle proprie energie e risorse emotive, con un senso di sfinimento e logoramento, che in molte occasioni i baschi blu percepiscono sul posto di lavoro, in seguito sfocia proprio nella sindrome del burnout.

E non sa, neppure, che la depersonalizzazione, ossia uno svilimento psichico della individualità,dà origine ad un agire freddo, meccanico e distaccato. Che i sintomi che preannunciano la comparsa di burnout sono sia somatici che psicologici, come il senso costante di affaticamento, l'insonnia, gli incubi, i problemi gastrointestinali,  i frequenti mal di testa o l'ulcera (sintomi fisici), la depressione, l'ansia, le ossessioni, le fobie, l'atteggiamento negativo verso se stessi, verso il lavoro e verso gli altri, il cinismo, l'alienazione (sintomi psicologici).

In altre parole, il deterioramento del benessere fisico e psicologico e delle relazioni sul lavoro per la sindrome del burnout è la conseguenza di uno stress emozionale cronico caratterizzata da tre componenti principali:

a) esaurimento emotivo;
b) ridotta produttività nel lavoro;
c) deterioramento della relazione sul posto di lavoro.

Ciò detto (e completamente ignorato dalla dirigenza del Dap), la domanda sorge spontanea:

Con questa circolare sul benessere organizzativo, il Dap si riferiva al Ben’Essere o al Ben’Apparire ?