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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/12/2009  -  stampato il 11/12/2016


Carceri: SAPPE, indispensabile riassetto gerarchico e funzionale Polizia Penitenziaria.

 

“E' assolutamente necessaria e non più rinviabile una complessiva ed organica riforma del Corpo, indispensabile al riassetto gerarchico e funzionale della Polizia Penitenziaria a 19 anni dalla precedente riforma. E’ necessario riallineare i ruoli dei vice Sovrintendenti, dei vice Ispettori e dei vice Commissari della Polizia Penitenziaria, oggi penalizzati rispetto ai pari grado della altre Forze di Polizia, per rendere le progressioni di carriera davvero in linea e senza più alcuna differenziazione a seconda del Corpo di appartenenza. E questo non può che essere il presupposto per addivenire al più complessivo riordino di tutte le carriere che preveda l’unificazione del ruolo degli Agenti ed Assistenti con quello dei Sovrintendenti”.
E’ quanto ha scritto scrive Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri, in una nota diretta al Ministro della Giustizia Angelino ALFANO e a quello della Pubblica Amministrazione ed Innovazione Renato BRUNETTA.
Capece sottolinea come “non si possa fare sicurezza senza avere adeguati strumenti di formazione ed aggiornamento professionale: quella che attualmente ci propina la Direzione Generale del Personale e della Formazione del DAP è una formazione vecchia di trent'anni, è abbondantemente superata perché non tiene nel debito conto la composizione dell’attualità penitenziaria (continuando, ad esempio, a trascurare la necessità di organizzare corsi di lingua straniera per i nostri Agenti, visto che quasi 25mila degli attuali 66mila detenuti sono appunto stranieri) e le prerogative di Polizia giudiziaria e di Pubblica sicurezza dei Baschi Azzurri. E’ insomma necessaria una nuova e non più rinviabile riforma della Polizia Penitenziaria, partendo anche dalla necessità di istituire, nell’ambito del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, una Direzione generale del Corpo sulla cui ragion d’essere ogni giorno di più siamo fermi e convinti sostenitori. E questo prevedendo che del ruolo dirigenziale della Polizia Penitenziaria possano far parte esclusivamente poliziotti e non, come invece qualcuno vorrebbe, esterni al Corpo come i dirigenti del Comparto Ministeri e “vecchie scorie” del nostro passato come gli ultimi appartenenti al disciolto Corpo degli Agenti di Custodia, ancora oggi in servizio, che hanno già ottenuto fin troppo “a traino” della Polizia Penitenziaria”.
 

 
CRO 
17/12/2009 
10.20.53 

 

CARCERI: SAPPE, INDISPENSABILE RIASSETTO GERARCHICO E FUNZIONALE POLIZIA PENITENZIARIA 
 
CARCERI: SAPPE, INDISPENSABILE RIASSETTO GERARCHICO E FUNZIONALE POLIZIA PENITENZIARIA. IL SEGRETARIO CAPECE SCRIVE AD ALFANO E BRUNETTA Roma, 17 dic. (Adnkronos) - "E' assolutamente necessaria e non piu' rinviabile una complessiva ed organica riforma del Corpo, indispensabile al riassetto gerarchico e funzionale della Polizia Penitenziaria a 19 anni dalla precedente riforma". E' quanto scrive Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), indirizzandosi al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ed a quello della Pubblica Amministrazione ed Innovazione, Renato Brunetta. "E' necessario -prosegue Capece- riallineare i ruoli dei vice Sovrintendenti, dei vice Ispettori e dei vice Commissari della Polizia Penitenziaria, oggi penalizzati rispetto ai pari grado della altre Forze di Polizia, per rendere le progressioni di carriera davvero in linea e senza piu' alcuna differenziazione a seconda del Corpo di appartenenza. E questo non puo' che essere il presupposto per addivenire al piu' complessivo riordino di tutte le carriere che preveda l'unificazione del ruolo degli Agenti ed Assistenti con quello dei Sovrintendenti". Capece sottolinea poi come "non si possa fare sicurezza senza avere adeguati strumenti di formazione ed aggiornamento professionale". (segue) (Sin/Col/Adnkronos) 17-DIC-09 10:16 NNNN 
 
 
CRO 
17/12/2009 
10.35.36 

 

CARCERI: SAPPE, INDISPENSABILE RIASSETTO GERARCHICO E FUNZIONALE POLIZIA PENITENZIARIA (2) 
CARCERI: SAPPE, INDISPENSABILE RIASSETTO GERARCHICO E FUNZIONALE POLIZIA PENITENZIARIA (2) 'FORMAZIONE PROFESSIONALE VECCHIA DI 30 ANNI' (Adnkronos) - In tema di aggiornamento professionale Capece lamenta poi che "quella che attualmente ci propina la Direzione Generale del Personale e della Formazione del Dap e' una formazione vecchia di trent'anni, e' abbondantemente superata perche' non tiene nel debito conto la composizione dell'attualita' penitenziaria, continuando, ad esempio, a trascurare la necessita' di organizzare corsi di lingua straniera per i nostri Agenti, visto che quasi 25mila degli attuali 66mila detenuti sono appunto stranieri, e le prerogative di Polizia giudiziaria e di Pubblica sicurezza dei Baschi Azzurri". "E' insomma necessaria -ribadisce Capece- una nuova e non piu' rinviabile riforma della Polizia Penitenziaria, partendo anche dalla necessita' di istituire, nell'ambito del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, una Direzione generale del Corpo sulla cui ragion d'essere ogni giorno di piu' siamo fermi e convinti sostenitori". "Questo -conclude Capece- prevedendo che del ruolo dirigenziale della Polizia Penitenziaria possano far parte esclusivamente poliziotti e non, come invece qualcuno vorrebbe, esterni al Corpo come i dirigenti del Comparto Ministeri e 'vecchie scorie' del nostro passato come gli ultimi appartenenti al disciolto Corpo degli Agenti di Custodia, ancora oggi in servizio, che hanno gia' ottenuto fin troppo 'a traino' della Polizia Penitenziaria". (Sin/Col/Adnkronos) 17-DIC-09 10:30 NNNN