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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/12/2009  -  stampato il 05/12/2016


Carceri: GIP Genova non rinnova sospensione a direttore istituto Pontedecimo

Carceri: GIP Genova non rinnova sospensione a direttore istituto Pontedecimo (AGI) - Genova, 18 dic. - Il gip del tribunale di Genova Adriana Petri non ha rinnovato la misura cautelare inflitta a Giuseppe Comparone, direttore del carcere femminile di Genova Pontedecimo, sotto inchiesta perche' accusato da una detenuta marocchina di averle concesso dei favori in cambio di rapporti sessuali. Il gip non ha rinnovato la misura, ovvero la sospensione dall'incarico, in quanto Comparone (difeso dagli avvocati Stefano Savi e Mario Iavicoli) tra 12 giorni andra' in pensione e attualmente e' fermo per malattia. Comparone e' accusato dai pm Alessandro Bogliolo e Vittorio Ranieri Miniati di avere consumato rapporti sessuali con una avvenente detenuta nordafricana concedendole in cambio vari favori, tra cui anche il permesso di lavorare all'esterno del carcere durante i giorni feriali. Un beneficio non richiesto dalla donna. Erano stati i due sostituti a chiedere la gup la sospensione dal servizio del direttore della casa circondariale. Gli inquirenti si erano accorti inoltre che la detenuta aveva a disposizione un cellulare nel quale custodiva vari numeri di agenti di polizia penitenziaria che non avrebbe dovuto avere. Nella rubrica aveva anche il numero di cellulare del direttore del carcere. Interrogata sul fatto, la donna aveva rivelato di essere stata piu' volte oggetto di attenzioni sessuali da parte del direttore ottenendo in cambio favori. I fatti risalirebbero al 2007 e al 2008. Dopo l'apertura dell'indagine la detenuta, che sta scontando una pena di due anni e otto mesi per violenza e lesioni su minore, era stata trasferita nella casa circondariale di Monza