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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/06/2014  -  stampato il 10/12/2016


Intervista esclusiva con Giuseppe Costanza, sopravvissuto all’attentato di Capaci contro Falcone

Era nella Croma bianca il 23 maggio del 1992 quando quel pezzo di autostrada di Capaci saltò in aria uccidendo Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Si chiama Giuseppe Costanza ed è rimasto miracolosamente in vita.

Pochi giorni fa, in occasione del 22° anniversario della strage, durante la commemorazione che si è tenuta presso la Scuola di formazione e aggiornamento dell'amministrazione penitenziaria di Roma, intitolata proprio al Giudice Falcone, il collega della Polizia di Stato Giuseppe Costanza per la prima volta dopo ventidue anni, si è ritrovato faccia a faccia con la "sua" Croma bianca, restaurata dall'Amministrazione Penitenziaria ed esposta presso la Scuola all'interno di una teca, inaugurata nel 2012 dal Presidente della Repubblica.

Alla rivista Polizia Penitenziaria Società Giustizia & Sicurezza, Giusepe Costanza ha consegnato le emozioni di quella giornata, rispondendo alle nostre domande.

Vi proponiamo questo video, in cui potrete ascoltare l'intervista che Giuseppe Costanza ci ha gentilmente concesso in esclusiva:

 

Attentato di Capaci: commemorazione presso la Scuola di formazione "G. Falcone" della Penitenziaria