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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/06/2014  -  stampato il 05/12/2016


Il Sappe insiste per l'annullamento delle prove del concorso. No a qualsiasi ipotesi di aumento dei posti

Facendo seguito ad una precedente nota, il Sappe ha ribadito al Ministro Orlando la richiesta di annullare le procedure delle prove selettive dell’ultimo concorso agenti.

Allo stesso tempo, il primo sindacato della Polizia Penitenziaria ha auspicato che, qualora dovessero sussistere elementi tali da impedire un provvedimento in autotutela da parte dell’amministrazione penitenziaria, non venga presa in alcuna considerazione qualsiasi ipotesi di ampliamento dei posti disponibili oltre i 208 uomini e 55 donne previsti dal bando.

Ciò è stato richiesto perché le vicende delle prove selettive, allorquando sono stati rinvenuti elaborati precompilati nelle mani di alcuni concorrenti, hanno ingenerato un diffuso senso di sfiducia verso le procedure concorsuali inducendo decine e decine di concorrenti ad adombrare più di un sospetto sulla regolarità dello svolgimento.

Il malessere dei concorrenti, il loro dissenso e quello dei loro genitori e familiari, è facilmente riscontrabile dai commenti postati agli articoli pubblicati su questo sito che sono ormai diventati centinaia.

Peraltro, i sospetti sulla legittimità delle procedure sono stati ancor più alimentati dall’altissimo numero di concorrenti che hanno riportato il punteggio massimo di dieci decimi (quasi quattrocentocinquanta, con ottanta risposte esatte su ottanta domande) notevolmente aumentati, anche in termini percentuali, rispetto ai precedenti concorsi.

Per tali ragioni il Sappe ritiene necessario annullare le procedure selettive per ripeterle in un clima più sereno e,  allo stesso tempo, qualora non si riesca nell’intento, auspica venga evitato qualsiasi aumento dei posti disponibili mettendo a concorso le ulteriori vacanze organiche  del 2014 con un nuovo bando da pubblicare in tempi brevissimi. Sempre secondo il Sappe, il nuovo concorso dovrebbe prevedere una deroga per i partecipanti al concorso precedente al divieto di presentare più domande nello stesso anno per diversi corpi di polizia.

Da ultimo, il Sappe ha anche ribadito l’opportunità di un avvicendamento dei dirigenti e dello staff che attende alle procedure concorsuali  stante che si tratta delle stesse persone che se ne occupano da tantissimi   anni.

Irregolarità Concorso Polizia Penitenziaria: Il Sappe chiede l’annullamento delle prove selettive