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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/06/2014  -  stampato il 05/12/2016


Annullamento concorso agente e assunzione idonei non vincitori: il Sappe non il Ministero e Capece non il Capo del Dap (purtroppo)

Premesso che siamo consapevoli dello stato di esasperazione raggiunto da più di qualcuno degli idonei non vincitori dell’ultimo e dei precedenti concorsi e che siamo altrettanto consapevoli dello stato di frustrazione dei concorrenti che hanno affrontato le prove selettive del mese scorso senza aver riportato un punteggio sufficiente per l’assunzione.

Ne siamo consapevoli e ne abbiamo interpretato le rivendicazioni facendo da cassa di risonanza alle proteste.

Ci siamo schierati, senza se e senza ma, a favore di tutti gli idonei non vincitori affinché potessero essere assunti con le vacanze organiche.

Abbiamo chiesto, senza se e senza ma, l’annullamento delle prove selettive dell’ultimo concorso per le irregolarità riscontrate in sede di esame.

In altre parole, abbiamo fatto fino in fondo il nostro dovere di rappresentanti del personale e di parte sociale nei confronti delle Istituzioni.

Siamo e rimarremo disponibili a valutare iniziative giudiziarie, giurisdizionali e/o amministrative a supporto delle nostre iniziative sindacali.

Purtroppo, però, i nostri poteri e le nostre prerogative finiscono qui.

Noi non siamo il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Capece (purtroppo) non è il Capo del Dap.

Ciò significa che non possiamo disporre l’assunzione degli idonei non vincitori né decretare l’annullamento dell’ultimo concorso agenti.

Siamo costretti a fare questa precisazione perché continuano ad essere postati commenti, peraltro particolarmente bellicosi, che aggrediscono il Sappe (quasi fosse la controparte) accusandolo di non fare tutto quello che “deve” per l’assunzione degli idonei non vincitori (in particolare per il concorso 170 agenti) e, in misura minore, di non aver fatto abbastanza per far annullare l’ultimo concorso agenti.

Detto ciò, possiamo comunque assicurare che continueremo a combattere le nostre battaglie in nome e per conto dei nostri iscritti e dell’intero Corpo di Polizia Penitenziaria.

Ovviamente, questo blog continuerà ad informare puntualmente e costantemente su tutto quanto accade nella nostra amministrazione e su tutte le attività conseguenti del Sappe.

Nel frattempo, tenuto conto che certi commenti vengono postati a ripetizione dalle stesse poche persone, non pubblicheremo più alcun post dai contenuti aggressivi e/o offensivi.