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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/07/2014  -  stampato il 11/12/2016


"Il separato": l'altra faccia del paradosso

Molti colleghi si trovano come me davanti ad un problema al quale io vorrei dare voce: i figli di genitori separati in Polizia Penitenziaria. Quando avviene una separazione in una coppia è sempre una sconfitta e un problema soprattutto per gli eventuali figli che si trovano sballottati tra mamma e papà. Per gli appartenenti alle forze dell'ordine in questo caso per Noi della Polizia Penitenziaria, c’è la “fortuna” non sempre disponibile per il collega, di chiedere un posto letto in un alloggio di servizio.

Una soluzione quando c'è che evita, ove possibile, un notevole esborso di denaro per l’affitto di una casa ma, qui sorge il problema: negli alloggi non è possibile accedere con i figli. I colleghi si vedono costretti a vagare per la città con i bambini fino all’orario di riportarli dal coniuge e se i bimbi devono pernottare con loro, devono andare in hotel o residence senza poter dare una sistemazione fissa ai figli che, come al solito sono la parte debole della discordia familiare.

Il mio intento ( che sto vivendo sulla mia pelle) vuole essere di far riflettere chi può modificare questi regolamenti per tutelare i minori che hanno il diritto di avere certezze e tutele in queste controversie. …speriamo che queste poche righe possano essere di spunto per affrontare una riflessione seria e costruttiva che porti ad una soluzione concreta.