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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/08/2014  -  stampato il 02/12/2016


Polizia Penitenziaria di Trapani sventa tentativo di introduzione droga in carcere: fermati dal cane "Quater" dei cinofili della Penitenziaria

Sventato, dagli agenti della Polizia Penitenziaria in servizio alla Casa Circondariale di Trapani, l’ennesimo tentativo di introdurre stupefacenti in carcere, in data 5.8.2014. Grazie alla intensificazione dei controlli sui familiari che si recano a colloquio con i detenuti, disposta dal comandante Giuseppe Romano, e grazie al fiuto di uno del pastore tedesco Quter del Gruppo Cinofili della P.P., è stata scoperta una modica quantità di marjuana che una giovane donna aveva nascosto nella propria borsa con la probabile intenzione di cederla al familiare detenuto che stava per incontrare nella sala colloqui.

Polizia Penitenziaria: cinofili di Trapani sequestrano droga

“Accade spesso – commenta il commissario Romano – che alcuni familiari di detenuti provino ad approfittare dell’unica occasione in cui può avvenire il contatto fisico con i detenuti per passare piccole dosi di sostanze stupefacenti. La Polizia Penitenziaria ha il compito di scoprirle per evitare che, una volta all’interno dell’Istituto, si creino problemi di ordine e sicurezza o che la droga, seppur in quantità modiche, possa essere utilizzata come merce di scambio per altri prodotti o favori”. “Dispiace – prosegue il comandante della Polizia Penitenziaria del San Giuliano – constatare che alcuni detenuti, facendo rischiare la denuncia o l’arresto ai propri familiari, li usino come una sorta di “cavallo di Troia” ed è riprovevole che questi si prestino a fare da pusher.

Nel corso dell’operazione, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Trapani, congiuntamente alla Polizia Penitenziaria hanno operato anche il sequestro dello scooter di proprietà della donna, privo di assicurazione.