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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/08/2014  -  stampato il 10/12/2016


Giovanni Pellielo il pluricampione delle Fiamme Azzurre premiato dal Presidente del CONI Giovanni Malag˛

Giovanni Pellielo, il 25 luglio ha ricevuto dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Segretario Generale Roberto Fabbricini il Diploma d’Onore al Merito Sportivo per la vittoria conquistata ai Campionati Mondiali di Fossa Olimpica 2013.

Il Diploma d’Onore è attributo agli atleti, campioni olimpici o mondiali, che hanno già avuto il Collare d'Oro al Merito Sportivo per le stesse motivazioni.

Il campione delle Fiamme Azzurre ha meritato tale riconoscimento grazie alla sua sfolgorante carriera: sei partecipazioni olimpiche nel corso delle quali ha conquistato due medaglie d’argento, ad Atene 2004 e Pechino 2008, un bronzo a Sidney 2000, ha già ricevuto, tre volte, la massima onorificenza del CONI in concomitanza con altrettanti titoli mondiali: nel 1995 il Collare d’Oro, nel 1997 e nel 1998 due volte il Diploma d’Onore.

 

Giovanni Pellielo premiato dal Presidente dei CONI Giovanni Malagò

 

 

DICE DI "JOHNNY" IL RESPONSABILE DELLE FIAMME AZZURRE MARCELLO TOLU

“Johnny” per il gruppo sportivo Fiamme Azzurre e per me personalmente, rappresenta uno dei più grandi campioni che il movimento sportivo italiano abbia avuto la fortuna di veder crescere, un simbolo ed una colonna portante dello sport in assoluto - come è stato recentemente sottolineato anche dallo stesso presidente del Coni Malagò- non solo un fuoriclasse del tiro a volo, in cui eccelle indisturbato da almeno vent’anni. La sua specialità, di là dei meriti agonistici e delle tante medaglie vinte nelle pedane di tutto il mondo, è anche e soprattutto personale, strettamente legata al suo essere un campione di umiltà, di generosità, di valori, di intelligenza e di cultura. Doti non comuni nelle persone che si incontrano nel quotidiano ma ancora più preziose se unite all’essere un protagonista di così alto profilo in uno sport che campione assoluto lo ha incoronato da tempo anche oltre i confini nazionali. Nei primi giorni del mio insediamento alla guida del gruppo sportivo Fiamme Azzurre, la sua integrità ed il suo modo d’essere sono stati una preziosa guida e lui è diventato presto un importante punto di riferimento. Anche per questo, oltre che per tutto il resto, ti sono riconoscente caro Giovanni.

 

 

articolo tratto dalla newsletter di agosto del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre