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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/08/2014  -  stampato il 03/12/2016


Ben venga Brubaker a capo del Dap

Mai mi sono trovato in accordo con gli articoli del Manifesto, specialmente quelli in cui si parlava di carcere.

Il motivo?

Erano sempre caratterizzati da una connotazione politica “antagonista”.

Per la prima volta, mi trovo a concordare con le riflessioni di un articolo del Manifesto, infatti, il pezzo di Patrizio Gonnella, esamina nel dettaglio quelli che sono i problemi che quotidianamente, ed in comunione affrontano, poliziotti e detenuti.

E se davvero arrivasse Brubaker a capo del Dap? 

Ben venga, quindi una figura di alto livello quale può essere quella di Mauro Palma, purché, si faccia pulizia presso il DAP di tutto quel sottobosco composto da funzionari e dirigenti inadeguati, si restituisca alla Polizia Penitenziaria il pieno onere della gestione della sicurezza, riformandola e ristrutturandola ex novo, introducendo finalmente un sistema educativo e di recupero serio, aumentando la presenza di operatori specializzati all’interno, realizzare dei circuiti differenziati che ripaghino veramente chi ha intenzione di migliorare e cambiare, insomma abrogare il sistema attuale, che tede alla distribuzione a pioggia e senza valutazioni obiettive che entrano nel merito, di benefici giusti, ma che devono intendersi giusti solo per chi dimostra in maniera inconfutabile di meritarli.

In altre parole, ben vengano i 75 gg di sconto pena ogni semestre, ma introduciamo anche lo strumento contrario.

Il sistema premiale, deve essere necessariamente affiancato da un sistema deterrente, altrimenti è fallito “ab origine”.

Se non entriamo nell’ottica della necessaria ed inevitabile ristrutturazione di tutto il sistema, ripensando tutti i ruoli e le competenze, continueremo a “abstine substine", in altre parole, abbiamo il dovere di non subire e sopportare con assoluta remissione tutto quel che capita e astenersi da ogni desiderio o impulso che sia diretto verso le cose esterne, ossia, pretendere una riforma che non guardi in faccia a nessuno.