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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/09/2014  -  stampato il 09/12/2016


L'Unione Camere Penali si associa al Sappe: Mauro Palma nome giusto a Capo Dap

Anche i penalisti dell’Unione Camere Penali si associano al Sappe nell’auspicio che la nomina del Capo del Dap sia il Prof. Mauro Palma. Secondo l’Unione, Palma sarebbe il nome giusto se “si vuole veramente imprimere una svolta all’ufficio che si occupa direttamente dell’organizzazione delle carceri, è bene che lo vada a dirigere qualcuno che il carcere lo conosca veramente e dunque, una volta tanto, una figura che non appartenga all’ordine giudiziario che, come è noto, di carcere ne mastica poco. Noi concordiamo con il SAPPE che ha proposto il Prof. Mauro Palma la cui competenza e professionalità è fuori discussione“. Per la prossima settimana dovrebbe esserci la nomina, più volte rimandata, del Capo dell’Amministrazione Penitenziaria. 

fonte: ContattoNews.it

 

L'Unione Camere Penali prende posizione: l'ex presidente del Cpt è una "figura di grande spessore e di sicura competenza". In lizza anche i magistrati Salvi, Melillo e Consolo. E Orlando rinvia.

"Il mondo del carcere, e non solo, è in attesa da tempo di conoscere il nome del nuovo direttore del Dap", il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, dopo Giovanni Tamburino, non confermato dal governo Renzi. Il consiglio dei ministri del 29 è andato a vuoto, e l'Unione delle camere penali italiane "si augura che l'attesa possa essere foriera di cambiamenti, peraltro in un settore che vive problemi enormi e che, pertanto, necessita di un cambiamento radicale".

"Il primo cambiamento che viene in mente - sottolineano i penalisti - è anche quello più ovvio, ossia la scelta di affidare quella carica ad una persona che non sia un magistrato. E ciò, oltre che per iniziare ad invertire, concretamente, la tendenza in ordine ai troppi magistrati fuori ruolo, anche per scegliere secondo le reali competenze: cosa che certamente non indirizza verso una categoria che, com'è noto e come è ammesso dai suoi stessi rappresentanti, conosce poco o niente il carcere, tanto che si va affacciando l'idea di farne argomento del tirocinio".

"La nostra società vive due paradossi - spiegano - il primo è che i titolari del potere coercitivo non sanno cosa sia la galera, il secondo è che vengono per giunta nominati capo del Dap. Lo sanno bene gli agenti di custodia, che invece il carcere lo vivono dal di dentro e che tramite il sindacato Sappe hanno proposto una figura di grande spessore e sicura competenza come il prof. Mauro Palma. Richiesta cui l'Unione non può che associarsi".

L'ipotesi Palma - già presidente del Comitato contro la tortura del Consiglio d'Europa e presidente della commissione carcere del ministero della Giustizia - è stata lanciata dall'associazione Antigone, che difende i diritti dei detenuti.

Accanto al nome di Palma, circolano quelli di Giovanni Salvi, procuratore di Catania; di Giovanni Melillo, già procuratore aggiunto di Napoli e ora capo di gabinetto del ministero della Giustizia; e di Santi Consolo, che è stato vice capo del Dap e attualmente è procuratore generale di Caltanissetta.

fonte: Il Manifesto