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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/09/2014  -  stampato il 08/12/2016


La faccia di bronzo di Matteo Renzi: qualcuno gli ricordi che...

Nell’ambito della querelle sul blocco contrattuale per il comparto sicurezza l’ansa ha riportato le seguenti dichiarazioni del Premier Renzi:

«Riceverò personalmente gli uomini in divisa ma non accetto ricatti».

Il blocco degli stipendi degli statali era già previsto nel Def, non c'è niente di nuovo. È la posizione di Palazzo Chigi rispetto allo sciopero annunciato dai sindacati di polizia. 

Il governo, spiegano le fonti di Palazzo Chigi, è disposto volentieri ad aprire un tavolo di discussione con le forze di sicurezza, che sono fondamentali per la vita del Paese.

«Ma siamo l'unico Paese - osservano a Palazzo Chigi - che ha cinque forze di polizia. Se vogliono discutere siamo pronti a farlo su tutto. Non tocchiamo lo stipendio nè il posto di lavoro di nessuno ma è ingiusto scioperare in un momento di crisi per un mancato aumento».

ANSA

A questo punto, qualcuno che ne ha la possibilità, dovrebbe spiegare due cosette al nostro Capo del Governo.

Innanzitutto, in questo comunicato farneticante, sembra emergere la profonda faccia di bronzo con la quale si sostengono certe teorie deliranti, che giusto chi si è fatto comprare per 8.000 cent al mese può condividere.

Per essere precisi, è necessario ricordare e sottolineare che:

I disoccupati sono stati creati da politici incapaci;

Le Forze di Polizia, sono cinque e proprio Renzi, solo due mesi fa, ha bloccato l’unificazione della Polizia di Stato con Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale, fermando quello che poteva essere l’inizio di una riforma strutturale del sistema sicurezza.

I partiti ora al Governo sono gli stessi che hanno condonato 98 miliardi di € ai gestori dei giochi d’azzardo;

I partiti ora al Governo sono gli stessi che hanno condonato e messo a tacere lo scandalo di Montepaschi;

I partiti ora al Governo sono gli stessi che mediamente “sottraggono” alla comunità 20.000€ al mese senza essere in grado di risolvere alcun problema, anzi bravissimi a crearne di altri.

I partiti ora al Governo sono gli stessi che hanno messo in scena la pantomima della sospensione dei rimborsi elettorali, realizzando di fatto il prosieguo del finanziamento pubblico ai partiti.

I partiti ora al Governo sono gli stessi che hanno disatteso in maniera continuativa le disposizioni del Decreto del Ministro dell’Interno del 23 novembre 2011, che ha modificato il Decreto del 28 maggio 2003, in tal senso:

Articolo 9, comma 1; ...l’autovettura adibita al trasporto della persona sottoposta a protezione ed il conducente abilitato alla guida sono resi disponibili dal destinatario della misura, ovvero dall’amministrazione, ente od istituzione pubblica o privata cui l’interessato appartiene...

E’ pleonastico, infine, far notare che in questo ambito, rientrano anche i partiti, i sindacati e tanti altri soggetti giuridici prevalentemente di carattere “privato”, con i quali il Governo è solito andare a braccetto.

Quindi, Renzi stesso e tanti altri come lui, non vengano a fare la morale a gente come noi, che quel poco stipendio che ci spetta lo guadagniamo con dignità, sacrifici ed onestà.

Grazie.