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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/09/2014  -  stampato il 10/12/2016


La teoria di Renzi: l'Assistente che "assiste" i detenuti

Che delusione sentire dire al Presidente del Consiglio, intervistato a Porta a Porta,  che "la Polizia Penitenziaria fa assistenza ai detenuti". Comprendo le ragioni di sintesi del Premier, ma almeno uno di quei preminenti compiti istituzionali sanciti dalla Legge 395/90 (e che riguardano la sicurezza di tutti i cittadini) i suoi consiglieri (che presumo siano tutti laureati e con master nel cv nonché pagati profumatamente) glielo avrebbero potuto suggerire, considerato che l'argomento delle 5 Forze di Polizia in Italia è diventato il suo cavallo di battaglia, peraltro finalizzato solo a mascherare il fatto che a circa 305.000 persone, già malpagate per il lavoro che svolgono, non si vuole riconoscere lo sblocco stipendiale poichè ha consentito ai governi che si sono succeduti da qualche anno a questa parte, di trovare notevoli risorse, circa 5 miliardi e mezzo di euro, per affrontare il momento di crisi nazionale. 

Ho notato molta improvvisazione, riferita anche ad altri argomenti certamente più importanti di questo, con la scusa "non voglio annoiare chi ascolta" et similia... Chi stava ascoltando l'intervista di ieri sera, come me, si sarebbe volentieri anche annoiato, magari ricevendo notizie meno generiche od improprie, come nel caso del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che, secondo Renzi, farebbe assistenza ai detenuti.

Poliziotti Penitenziari come badanti rumene.

Non è che forse Renzi crede che i colleghi che hanno la qualifica di Assistente, assistano in qualche modo i detenuti.

C'è davvero da ridere per non piangere di disperazione...

Per Renzi la Polizia Penitenziaria è la quinta Forza che serve ad assistere i detenuti