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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/11/2014  -  stampato il 28/06/2017


Cari Anonymous ...

Cari Anonymous sparsi per la rete internet,

da quando è stata emessa la sentenza di appello che ha scagionato per la seconda volta i nostri colleghi dal caso Cucchi, siamo di nuovo oggetto delle vostre “attenzioni”.

Prima di subire queste “attenzioni” vorremmo, però, avere la possibilità di dire tre cose.

La prima è che i nostri colleghi finiti sul banco degli imputati, prima, e sulla gogna mediatica, poi, sono innocenti sotto qualunque profilo si voglia inquadrare la vicenda: quello giudiziario, quello sociale o quello morale.

La seconda è che siamo consapevoli che prima o poi riuscirete di nuovo a manomettere i nostri siti web e a sospendere temporaneamente la nostra “voce” sul web. Su questa partita ci dichiariamo già “sconfitti”.

La terza, infine, è che nessun atto dimostrativo e nessun sabotaggio riuscirà a fiaccare la nostra determinazione a parlare, discutere ed informare di carcere, di società, di giustizia e di sicurezza, in modo obiettivo e al solo fine di rendere l’istituzione penitenziaria una “casa di vetro”, così che la gente riesca davvero a farsi un’opinione senza essere condizionata dai filtri e dalle interpretazioni di chicchessia.

In questo contesto, il nostro scopo principale è quello di far conoscere a tutti il lavoro di migliaia di persone normali che ogni giorno indossano l’Uniforme della Polizia Penitenziaria e diventano persone speciali disposte al sacrificio personale e delle proprie famiglie pur di compiere il proprio dovere al servizio del Paese.

La Vostra è una battaglia che non ci interessa perché, a nostro parere, i problemi dell’esecuzione penale non si risolvono con dimostrazioni tanto eclatanti quanto simboliche, ma con il lavoro quotidiano e determinato, per ora svolto solo dal Corpo di Polizia Penitenziaria e pochi altri.

Cara polizia peniteziaria... (attacco del 22 novembre 2014)

 

Anonymous: non ce l’aspettavamo!  (altra lettera dopo l'attacco dell'agosto 2011)

 

SIAMO ANONYMOUS: CI PERMETTIAMO DI RISPONDERVI!!!