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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/11/2014  -  stampato il 09/12/2016


Il DAP festeggia per aver saputo contare le celle disponibili: altre promozioni per meriti eccezionali in arrivo?

Soltanto dieci anni fa il DAP non conosceva gli esatti indirizzi di tutte le carceri.

Non sto scherzando.

Appena un anno fa il DAP non conosceva l’esatta capienza degli istituti penitenziari d’Italia.

Anche questo sembra assurdo, ma è la verità.

C’è voluta una minaccia di sanzioni economiche da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per costringere il DAP ad affrontare "un’opera titanica”: contare le camere detentive di ogni singolo Istituto, prendere le misure e calcolare quante persone riuscivano ad entrarci rispettando il limite dei tre metri quadri minimi, sotto i quali, secondo la Corte, si può parlare di “tortura di Stato”.

Dopo che la Corte ha rimandato di un anno la minaccia delle sanzioni, al DAP si è festeggiato come fosse Natale.

Sorrisi e pacche sulle spalle, spumante e cotillon, con congratulazioni reciproche per aver compiuto quello che in ogni altra istituzione è ordinaria amministrazione: riuscire a contare le proprie sedi, conoscerne gli indirizzi, contare il numero dei propri impiegati e addetti ai lavori e misurare gli spazi disponibili per l'utenza.

 

LEGGI LA LETTERA DI AUTO-CONGRATULAZIONI DEL DAP

 

Invece, al DAP, questi sono risultati “straordinari”.

Sono state tanto straordinarie e talmente auto-celebrative le parole usate dal Vice Capo Vicario Dott. Luigi Pagano che non stento a credere alle voci di corridoio che parlano di promozioni in arrivo alla qualifica superiore per qualche poliziotto penitenziario che è riuscito a mettere in fila su un foglio excell i nomi degli Istituti, il numero delle celle detentive, i metri quadri di ogni cella e - udite, udite - a dividere i metri quadri per il numero dei detenuti presenti in modo da calcolare quelli disponibili per ogni detenuto.

Un algoritmo informatico straordinario!

Voglio solo sperare che queste voci siano delle fandonie fomentate dall'entusiasmo del momento, e che non si ripetano fatti icresciosi come quello della promozione per meriti straordinari all’addetto al protocollo della direzione generale detenuti promosso per meriti eccezionali nei mesi scorsi.

Me lo voglio augurare perchè una cosa del genere sarebbe l’ennesimo schiaffo in faccia  alle migliaia di poliziotti penitenziari che rischiano la pelle ogni giorno nelle carceri italiane e che "non vivono vicino al sole” come quelli del DAP.

 

Collega del DAP promosso a ruolo superiore per alti meriti: …e allora una promozione la voglio anch’io!

 

In un Paese normale dopo lo scandalo dei dati falsi sulla capienza delle carceri qualcuno sarebbe stato messo alla porta ...