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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/12/2014  -  stampato il 03/12/2016


Il collega distaccato presso il Consiglio dei Ministri ci scrive e chiarisce che ...

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di uno dei colleghi distaccati presso la Presidenza del Consiglio, che ci ha scritto dopo aver letto l'articolo de Il Fatto Quotidiano: Tre poliziotti penitenziari distaccati presso Consiglio dei Ministri: Antonella Manzione non li vuole "restituire"

La Redazione, nel pubblicare la lettera del collega, intende ribadire l'assoluta imparzialità nel riportare tutte le notizie e le agenzie di stampa che riguardano il Corpo di Polizia Penitenziaria. Nel caso specifico l'argomento trattato nell'articolo e il carattere nazionale del quotidiano che ha pubblicato la notizia, sono stati considerati degni di attenzione da parte della nostra rassegna stampa. In effetti, nell'area "Agenzie di stampa penitenziaria" di questo sito web, vengono rilanciate tutte le notizie di un qualche interesse per i poliziotti penitenziari. Per altro verso, le opinioni personali degli articolisti e della Redazione sono, invece, pubblicate nell'area "Editoriali Articoli & Opinioni" mentre gli interventi e la linea ufficiale del SAPPE si trovano sul sito www.sappe.it.

Pertanto, in questo caso, l'articolo pubblicato nelle agenzie e al quale fa riferimento il collega non ha a che fare in alcun modo con le opinioni di questa testata ne con le posizioni del Sappe.

 

 

L'intervento del collega distaccato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

(Vengono contestate alcune imprecisioni nell'articolo)

 

Primo errore: Nel Dipartimento dell’ Avvocato Manzione non ci sono tre poliziotti penitenziari ma soltanto uno, perchè gli altri sono personale del DAP in comando.

Secondo errore: Il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, come tutti gli altri appartenenti alle forze dell’ordine, non percepisce alcuna indennità aggiuntiva o integrativa.

Terzo errore: Il personale comandato con la legge 400 è in esubero rispetto all’organico dei relativi corpi di appartenenza e quindi non crea nessuna carenza organica, tanto che potrebbe essere considerato fuori ruolo.

Quarto errore: In quanto sindacato della Polizia Penitenziaria dovreste considerare che un esiguo contingente inserito in un gruppo interforze da più di dieci anni non può essere rappresentativo del corpo e non risolverebbe certo i problemi di organico negli istituti.

Quinto errore: Appoggiare un sindacato interno che spesso aggredisce le forze dell’ordine in seno alla Presidenza non credo sia una via da seguire. (1)

E per finire da quando sono nell’amministrazione non ho mai visto un responsabile dell’ufficio non intervenire per difendere il personale assegnatogli per la professionalità acquisita, per il reale disagio che questo comporta e una lettera segreta di questo tipo venga strumentalizzata per perpetuare un attacco alla persona mi sembra del tutto scorretto.

Chiunque riporti delle notizie prima di dare fiato alle trombe credo debba sentire gli altri orchestranti.

Sarei Grato se quanto sopra venisse veicolato anche a chi ha dato le notizie.

P.S.

Un forte abbraccio a tutti voi con cui ho condiviso tante cose - 

(lettera firmata)

 

(1) Il collega fa riferimento al fatto che l'articolo sarebbe scaturito da una nota scritta da un sindacato interno alla Presidenza del Consiglio che rappresenta il personale civile lì in servizio (N.D.R.)