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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/12/2014  -  stampato il 09/12/2016


L’’informatica è un supporto fondamentale alla mission del DAP: i nuovi vertici del DAP ne tengano conto

Negli ultimi tempi al DAP si è fatto un gran parlare di numeri di capienze e di soluzioni. Il tutto è iniziato con la “minaccia” di sanzioni da parte dell’Europa per le condizioni di sovraffollamento delle carceri italiane, ma questo è servito almeno a qualche dirigente del DAP a prendere dimestichezza  con i dati e le applicazioni informatiche.

Nel mondo reale, soprattutto quello privato, dove i dati servono per misurare davvero le efficienze e le persone, è chiaro a tutti che le soluzioni e le infrastrutture ICT (Information and Communication Technology) possono permettere di raggiungere con efficacia i propri obiettivi, migliorando i processi di lavoro e rendendo più soddisfacente la vita professionale dei propri dipendenti.

L’ICT ha sempre più un impatto decisivo per l’efficienza di una organizzazione; per questo motivo, i responsabili dei settori informativi dovrebbero poter assumere un controllo più diretto sulle scelte che vengono fatte in campo ICT, in modo da assicurare il massimo livello di innovazione e il massimo vantaggio possibile. E' quindi fondamentale che il responsabile ICT o per dirla all'americana, il CIO (che al DAP è in parte identificabile nel Direttore dell’Ufficio per la gestione e lo sviluppo del sistema informativo automatizzato: per brevità S.I.A.) venga considerato uno dei maggiori consulenti nel supporto alle decisioni dei Dirigenti e messo nella condizione di assumere un ruolo chiave nel gruppo dirigenziale per permettere il raggiungimento della “mission” istituzionale. Oggi mentre qualcuno è ancora refrattario alla dismissione dei fax, non è più possibile rimandare l’innovazione, per cui il Dirigente non può ignorare le indicazioni strategiche rese possibili dalle soluzioni tecnologiche.

Solo la mancanza di competenze manageriali dei passati ed attuali Dirigenti del DAP, hanno consentito lo scollamento tra quelle che erano le possibilità tecnologiche e le effettive soluzioni messe in campo al supporto delle decisioni e misurazioni. Gli interventi da adottare poi, sono anche abbastanza raggiungibili nel breve periodo.

Prima di tutto il DAP non può permettersi il lusso di brancolare nel buio come, invece, le polemiche sui dati delle capienze hanno tristemente messo in evidenza (e sembrerebbe che ci siamo quasi).

Secondo obiettivo è quello di rendere più semplice ed efficiente il lavoro dei tanti poliziotti addetti alle mansioni amministrative nelle carceri: matricole, uffici comando, colloqui, addetti alle pratiche burocratiche e amministrative in generale.

Terzo e fondamentale obiettivo è quello di integrare le varie banche dati del DAP per permettere maggiore controllo, risparmio ed efficienza nel prendere le decisioni: basti pensare al fatto che, ancora oggi, gli Uffici per l’esecuzione penale esterna sono praticamente scollegati dalle banche dati del DAP e questo, alla luce del fatto che ci si sta indirizzando verso un maggiore ricorso alle misure alternative, è davvero poco lungimirante se non, addirittura, scellerato.

Continuare a NON considerare il S.I.A. del DAP come una parte fondamentale al raggiungimento della “mission” istituzionale dell’Amministrazione penitenziaria è da persone poco avvedute (per usare un eufemismo).

Eppure le parole dell'ex Capo DAP Ettore Ferrara facevano ben sperare : "il S.I.A. costituisce la centrale di alimentazione dell’apparato direzionale del DAP e di tutti i suoi fondamentali processi decisionali" (gennaio 2008 protocollo n. GDAP-0028654-2008).

C’è da augurarsi che il nuovo Capo DAP e il nuovo Vice Capo DAP, siano in grado di capire che oggi abbiamo la possibilità di fare meglio, e con maggiore cognizione di causa, il nostro lavoro di amministrazione penitenziaria a patto di utilizzare le tante opportunità offerte dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e quindi, includendo il S.I.A. nei processi decisionali e di programmazione del DAP.

 

Le tecnologie possono essere d’aiuto in carcere per i detenuti e il personale? Dipende...

 

LINK UTILI:

 

Superare l’isolamento dell’IT
http://documents.bmc.com/products/documents/90/32/69032/69032.pdf

I CIO alla ricerca di un ruolo più strategico in azienda
http://www.ict4executive.it/executive/interviste/i-cio-alla-ricerca-di-un-ruolo-piu-strategico-in-azienda_43672151071.htm

Cambia il ruolo dei CIO nelle organizzazioni
http://www.tomshw.it/cont/articolo/cambia-il-ruolo-dei-cio-nelle-organizzazioni/58965/1.html

Entriamo nell’era dell’economia industriale digitalizzata
http://www.zerounoweb.it/osservatori/cio-it-transformation/entriamo-nell-era-dell-economia-industriale-digitalizzata.html

Aziende, il potere sempre più nelle mani dei cio
http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/31158_aziende-il-potere-sempre-piu-nelle-mani-dei-cio.htm

Chief information officer
http://it.wikipedia.org/wiki/Chief_information_officer