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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/12/2014  -  stampato il 29/04/2017


Inaugurazione aula didattica "Aurelio Mengarelli" nel carcere di Rebibbia Nuovo Complesso

Il due dicembre alle ore 10 circa alla presenza delle figlie del compianto Aurelio e con la partecipazione del Dott. Mariani, dell’onorevole Aracri e dell’onorevole Palozzi si è tenuta l'inaugurazione dell'Aula Didattica Aurelio Mengarelli nel carcere Nuovo Complesso di Rebibbia.

Lodevole la decisione del Dott.Mariani di rendere ufficiale l'evento (con disposizione  scritta) anche se la cerimonia ha avuto qualche inevitabile lacuna. 

In primis, ci si aspettava la doverosa partecipazione del provveditore, che invece è risultato assente per motivi a noi sconosciuti. Anche il comandante, purtroppo, è risultato assente per impegni di commissione disciplina al PRAP.

Tuttavia, la cerimonia si è svolta egregiamente grazie a tutti i presenti.

Ecco una breve rassegna fotografica.

Targa aula didattica

Targa aula didattica

Targa aula didattica

Purtroppo, sono state troppo poche le persone del personale di polizia intervenute per portare un omaggio al collega scomparso. Sorge il dubbio che possa esserci stato un certo boicottaggio nei nostri confronti da parte di alcuni personaggi ai vertici, a mio  parere dovuto al fatto che gli esponenti politici erano di centro destra e non di sinistra.

La cerimonia di inaugurazione era stata fissata e resa nota dal direttore fin dal 20 novembre 2014 e comunicata con congruo anticipo anche al comandante.

Proprio per questo,  l’amministrazione, a mio parere, non si è dimostrata all’altezza della situazione sia nei confronti dei familiari del compianto Mengarelli e sia nei confronti dei politici presenti.

A puro titolo di cronaca, le spese per il rinfresco e per la targa commemorativa sono state a carico di tre colleghi (Pierozzi, Maltinti e  Lanza) che con grande convinzione hanno voluto farsi carico della cosa.

Questa vicenda la racconto soltanto a beneficio di certe persone di idee sinistrorse che, a parte un collega e uno del comparto ministeri, non hanno voluto presenziare alla cerimonia ( complimenti a loro ).

Penso, invece, che la presenza dei Deputati sia stata uno schiaffo morale a dimostrazione che, al di là delle bandiere e delle idee politiche, nessuno può e deve esimersi dal partecipare ad una commemarazione di una persona che ha dato trent'anni di vita sul lavoro ed è poi scomparso per una malattia bruttissima.

Ringraziamo, comunque, tutti gli intervenuti che hanno fatto si che la cerimonia di inaugurazione sia riuscita comunque, nonostante discutibili sabotaggi e boicottaggi.