www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/02/2015  -  stampato il 07/12/2016


Il DAP e i professionisti dello straordinario: i veri furbetti scendono in campo il sabato...

Chi non ha ricevuto in pagamento delle ore di straordinario scagli la prima pietra. Io per primo non posso lanciarla perché ne ho ricevute in pagamento parecchie nella mia “carriera” lavorativa.

Ma la differenza è sempre tra chi ha svolto lavoro straordinario da dilettante come me e chi lo porta avanti da professionista…

Il professionista vero, quello che sta sempre un passo avanti agli altri, lo vedi il sabato matttina al DAP. Tolti quei pochi che davvero lavorano (anche se lavorano poco in senso stretto, ma che devono esserci per motivi di servizio), c’è una gran parte di professionisti dello straordinario che si presentano in perfetto orario (il sabato c’è pure meno traffico a Roma) e si piazzano davanti la propria scrivania per svolgere le proprie ore di meritato riposo, magari davanti ad un bel film (rigorosamente pirata). Nessuno glielo ha veramente chiesto, nessuno ha mai veramente controllato se quello straordinario di sabato mattina è davvero necessario per il corretto funzionamento della pubblica amministrazione.

Non importa, è la prassi...

Il vero professionista si presenta ogni sabato mattina (e spesso prolunga il suo orario di lavoro dopo le 20,01 negli altri giorni feriali della settimana per ricevere il doppio buono pasto), calcolando anche quanto questo potrà incidere sull’aliquota delle tasse. Si tratta di un antico “costume” su cui nessun Dirigente ha mai messo mano seriamente.

E’ la prassi…

I tagli del Governo alle ore di straordinario che è possibile effettuare e la conseguente ripartizione tra le varie Direzioni e Uffici del DAP non hanno minimante scalfito i veri professionisti. Semmai, li hanno scremati, facendo loro acquisire più prestigio e più potere. Ormai mettere mano a quelle centinaia di euro in più al mese, è una dimostrazione di forza più che di necessità per il corretto funzionamento della pubblica amministrazione.

Dubito anche che le buone intenzioni di Santi Consolo potranno fare qualcosa per mettere un po’ d’ordine perché le connivenze tra “professionisti” e Dirigenti sono troppo strette.

E la prassi dura da troppo tempo.