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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/02/2015  -  stampato il 05/12/2016


Concorso interno Polizia Penitenziaria Ruolo Ispettori: 643 posti, di cui 608 uomini e 35 donne, interrogazione parlamentare

ATTO SENATO INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03466

Primo firmatario: GASPARRI MAURIZIO
Gruppo: FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' XVII LEGISLATURA
Data firma: 17/02/2015

Ministero destinatario:

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


Interrogazione a risposta scritta 4-03466

presentata da

MAURIZIO GASPARRI 
martedì 17 febbraio 2015, seduta n.392

GASPARRI - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

è stato bandito nell'anno 2002 un concorso interno per titoli di servizio ed esame per complessivi 643 posti, di cui 608 uomini e 35 donne, per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo maschile e femminile degli ispettori di Polizia Penitenziaria;

allo stato, si è svolta solamente, nel 2010, la prova preliminare consistente in una serie di quesiti a risposta multipla;

da notizie in possesso dell'interrogante hanno superato la selezione più di 2.500 unità;

dai dati in possesso dell'interrogante emerge altresì che nel ruolo di sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria vi è una carenza in organico pari a circa 2.800 unità;

l'ultimo concorso per la qualifica di vice sovrintendente è stato definito nell'anno 2010,

si chiede di sapere:

se e quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per definire il concorso per la qualifica iniziale del ruolo degli ispettori di Polizia Penitenziaria, di cui si è svolta solamente, ben 5 anni or sono, la prima prova preselettiva;

quali provvedimenti intenda intraprendere in ordine alle ingenti carenze nel ruolo dei sovrintendenti, anche mediante un'eventuale procedura straordinaria per l'avanzamento alla qualifica di vice sovrintendente, tenuto conto che la maggior parte degli assistenti capo sono stabilmente impiegati in mansioni superiori alla qualifica rivestita, e se intenda bandire un concorso interno per vice sovrintendente volto a colmare le vacanze dovute ai molteplici collocamenti in quiescenza.