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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/03/2015  -  stampato il 05/12/2016


Dopo il recupero e la valorizzazione del busto di Minervini, ora via la vergogna della lapide di fronte ai cessi

Da una parte c'è un'amministrazione penitenziaria ottusa e integralista che ostacola in ogni modo, con ogni scusa, il trasferimento della lapide ai caduti che essa stessa ha piazzato di fronte ai cessi e che il Sappe ha proposto venisse spostata presso la scuola “Giovanni Falcone” di via di Brava a Roma.

Dall'altra parte, quegli stessi dirigenti sono tutti lì, dietro a Santi Consolo, felici e sorridenti, a rendere omaggio alla memoria di Girolamo Minervini, Procuratore Generale della Cassazione ucciso a Roma il 18 marzo del 1980 da un gruppo di sei componenti delle BR.

Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli II.P.P. (attuale Capo DAP)

Lì, dove sono stati tutti questi dirigenti, c'è stata una cerimonia dedicata al Magistrato Minervini, ucciso il giorno dopo che il Presidente del Consiglio Francesco Cossiga gli aveva confermato la nomina a Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena (l’attuale carica di Capo DAP), per intitolargli l’aula magna del Dipartimento, ove è stato posto un busto che lo raffigura, con la partecipazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Una iniziativa anche questa, come la celebrazione della Messa in memoria di Riccardo Palma, voluta da Santi Consolo (ma sarebbe meglio dire “imposta”).

Uno dei retroscena della cerimonia dedicata a Girolamo Minervini, è che il busto, per decenni e fino a qualche settimana fa, era finito in un magazzino nei sotterranei del DAP, tra il materiale da destinare al macero.

Per puro caso, un rappresentante del SAPPE lo ha notato tra i rifiuti. Possiamo testimoniarlo senza ombra di smentita. 

Busto intitolato al Giudice Girolamo Minervini, scoperto nei sotterranei del DAP
Busto del Giudice Girolamo Minervini scoperto nei sotterranei del DAP

Stavolta però, memori degli ostacoli creati (d)al DAP quando il SAPPE ha proposto lo spostamento della lapide ai caduti finita anch’essa nei sotterranei, abbiamo preferito che a “rinvenire” quel busto di Girolamo Minervini, fosse il DAP stesso, sicuri del fatto che solo la sensibilità e l’autorità di Santi Consolo avrebbe reso possibile la riscoperta e la valorizzazione della statua prima che finisse irreparabilmente in qualche discarica.

Il busto di Girolamo Minervini, d’ora in poi, ricorderà a tutti coloro che si recheranno nell’aula magna del DAP, il senso dello Stato e il sacrificio di tanti uomini caduti nell’amministrazione penitenziaria.

A maggior ragione, adesso, è giunto il momento di rendere onore e giusta considerazione anche a tutti quei caduti simbolicamente trascritti sulla lapide relegata di fronte ai cessi, che potrebbe testimoniere gli stessi valori a tutti i futuri corsisti della Scuola di formazione “Giovanni Falcone”.

Ostinarsi a non spostare la vecchia lapide dai sotterranei del DAP alla Scuola "Giovanni Falcone", magari per il solo capriccio di ostacolare una proposta del SAPPE, svuota del tutto di significato anche la cerimonia in onore e alla memoria del sacrificio di Girolamo Minervini e di tutti i caduti dell'amministrazione penitenziaria!

 

Anche il Ministro Orlando si fa prendere in giro dal DAP sulla memoria ai caduti della Polizia Penitenziaria

 

La lapide dei Caduti di fronte ai cessi: quell’ultima piccola firma necessaria da parte del DAP

 

Egregio Dott. Pagano, se un film sui detenuti vale tanto, quanto vale la memoria dei nostri Caduti?

 

Tamburino rende omaggio ai Caduti al piano terra. Ma la vecchia targa sta sempre nel seminterrato di fronte ai cessi...

 

La vecchia targa dei Caduti della Polizia Penitenziaria finisce negli scantinati!