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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/03/2015  -  stampato il 07/12/2016


Unificazione Forze di Polizia, Renzi e Madia: per primo sparirÓ il Corpo Forestale dello Stato

Nel Paese delle divise intoccabili sarebbe un evento epocale. Le cinque forze di polizia a competenza nazionale potrebbero ridursi. L'annuncio l'ha dato il premier Matteo Renzi ed il candidato a sparire è indicato nel ddl sulla riforma della Pubblica amministrazione all'esame del Senato: è il Corpo forestale dello Stato, come ha spiegato oggi lo stesso ministro Marianna Madia.

 

COTTARELLI INDICA STRADA - Il tema accorpamenti delle forze di polizia è tornato di moda con la spending review. L'ex commissario Carlo Cottarelli, nel suo piano, aveva auspicato sinergie e razionalizzazioni per risparmiare risorse. Il ddl del Governo ha messo nero su bianco "la razionalizzazione delle funzioni di polizia al fine di evitare sovrapposizioni di competenze e di favorire la gestione associata dei servizi strumentali", prevedendo la riorganizzazione delle funzioni del Corpo forestale "ed eventuale assorbimento delle medesime in quelle delle altre Forze di polizia, ferma restando la garanzia degli attuali livelli di presidio dell'ambiente e del territorio e la salvaguardia delle professionalità esistenti". 

RENZI, CORPI POLIZIA CALERANNO - Oggi sul tema è tornato il premier Renzi, parlando all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di polizia, alla presenza del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, del capo della polizia, Alessandro Pansa e dei vertici delle forze delle ordine. "Siamo tutti d'accordo - ha detto - per una sempre migliore integrazione tra le forze di polizia ed è difficile che dopo la riforma della Pubblica amministrazione siano ancora cinque". 

OK SENATO A CANCELLARE CORPO FORESTALE - In giornata arriva l'ok della commissione Affari costituzionali del Senato alla riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato e al suo eventuale assorbimento nelle altre forze di polizia. Mentre c'è lo stop alla confluenza dei corpi di polizia provinciali nelle altre forze di polizia. Troppo costoso. Se l'iter del provvedimento si concluderà senza intoppi potrebbe finire così una storia, quella del Corpo forestale, iniziata nel lontano 1872. Uomini e competenze sarebbero riassorbiti dalla polizia. 

OPPOSIZIONE CONTRO ACCORPAMENTI - Critica l'opposizione. Per il leghista Roberto Maroni, ex ministro dell'Interno ed attuale presidente della Regione Lombardia, il progetto del Governo Renzi di accorpare le forze dell'ordine non sarebbe "una buona idea, perché hanno una loro storia, un senso di appartenenza peculiare, un'identità, una tradizione. Forzare una 'fusione a freddo', finirebbe solo a demotivare chi ne fa parte". Contrario anche Maurizio Gasparri (Fi), che se la prende con Renzi. "La sua idea - attacca - non è razionalizzare ma tagliare, come dimostra la chiusura di presidi di sicurezza, il blocco del turnover e risorse ormai ridotte al lumicino". Plausi invece dal sindacato di polizia Sap. "Bisogna puntare - secondo il segretario Gianni Tonelli - all'unificazione delle forze dell'ordine partendo dall'unificazione degli apparati logistici e centrali che assorbono il 60% delle risorse". 

PANSA, OK A RAZIONALIZZAZIONE - Da parte sua, il capo della polizia, Alessandro Pansa, apre ad una riforma complessiva del sistema di sicurezza che punti ad una "revisione, razionalizzazione e modernizzazione della risorsa polizia". Pansa ricorda quindi i risultati ottenuti dalle forze di polizia nel contrasto alla criminalità, "ancora più significativi perché ottenuti nonostante la progressiva riduzione, negli anni, di 40mila unità degli organici".

ANSA