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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/03/2015  -  stampato il 06/12/2016


29 e 30 marzo "La Freccia del Sud" fiction RAI su Pietro Mennea, fondatore delle Fiamme Azzurre

Domenica 29 e lunedì 30 marzo, in prima serata su rai uno con il titolo “La Freccia del Sud”, è in programma la fiction dedicata a Pietro Mennea, interpretata da Michele Riondino e diretta da Ricky Tognazzi.

L’opera, prodotta da Luca Barbareschi che recita il ruolo di Carlo Vittori  (l’allenatore più vicino a Mennea nel corso della sua scintillante carriera), si è proposta di ricostruire e mostrare il ritratto  dell’uomo e del campione che ha scritto la storia dell’atletica italiana e del mondo della velocità a partire dalla sua Puglia, più precisamente da Barletta, che gli diede i natali. Mennea vinse un oro olimpico a Mosca e, a Città del Messico, quel 12 settembre 1979, con il suo 19” 72 sui 200 divenne per ben diciassette anni l’uomo più veloce della terra. Quando nel marzo 2013 ha lasciato questa vita non è scomparsa solo una ancora giovane stella delle piste e dell’intero movimento sportivo nazionale, ma è venuto a mancare di colpo anche un pezzo fondamentale della storia  dello sport della Polizia Penitenziaria, delle Fiamme Azzurre di cui fu ideatore e padre nobile insieme all’allora Direttore Generale dell’Ufficio del Personale Raffaele Condemi. Fu sua l’iniziativa che portò all’atto costitutivo del gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria (con decreto ministeriale del 25 luglio 1983). L’ultimo nato tra i gruppi sportivi in divisa tenuto a battesimo da uno dei più grandi atleti di tutti i tempi, per risultati sportivi conseguiti ma anche e soprattutto per aver incarnato con il suo stile di vita la metafora dello sportivo e dell’uomo perfetto.
Oltre all’oro di Mosca e al record di Città del Messico ha anche conseguito quattro lauree, ha scritto diversi libri, ha dato vita ad una fondazione, che ancora oggi porta il suo nome, con lo scopo precipuo di effettuare donazioni per l’assistenza sociale ad enti caritatevoli,  per lo sviluppo della ricerca medico-scientifica, per il sostegno ad associazioni culturali e sportive attraverso progetti specifici (tra questi Mennea aveva particolarmente a cuore la diffusione dei valori dello sport e la lotta ad ogni forma di doping). Insomma “la freccia del sud” è andata ben al di là le sue cinque olimpiadi e la sua personale preoccupazione di lasciare un’impronta nella storia dello sport nazionale ed internazionale. E per un uomo che ha fatto della serietà personale, dei valori e dei principi etici legati allo sport la sua bandiera, come segno di gratitudine e di riconoscimento da parte delle “sue” Fiamme Azzurre, c’è stata la creazione della Scuola di Atletica Leggera “Pietro Mennea” fortemente voluta dal comandante del gruppo sportivo Comm. Marcello Tolu proprio all’insegna di quei principi e di quei valori etici.

Il 20 marzo il gotha dello sport italiano si è radunato nel Salone d’Onore del CONI per la proiezione in anteprima della fiction. Con Malagò in testa, molti campioni del passato come Marisa Masullo, Giuseppe Gibilisco, Manuela Di Centa, Novella Calligaris, Stefano Pantano, Alessandra Sensini, Stefano Tilli, Annamaria Marasi e Roberto Tozzi, bronzo con Mennea nella 4x400 alle Olimpiadi di Mosca 1980 si sono stretti in un grande ideale abbraccio alla moglie del campione, Emanuela Olivieri, presente in sala per la proiezione.  Due anni fa le porte di quel Salone d’Onore si aprirono per la prima volta per ospitare la camera ardente di Mennea. Nell’anniversario della scomparsa c’è stato il commosso ricordo con la presentazione un’opera televisiva sicuramente di non facile realizzazione vista la complessità del personaggio e la poliedricità della sua vita.

All’evento hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale Carlo Mornati, l’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, i Presidenti Federali Alfio Giomi (Atletica) con il Vice Presidente Vincenzo Parrinello, Carlo Tavecchio (Calcio) insieme al Dg Michele Uva, Renato di Rocco (Ciclismo), Felice Buglione (FIDASC), Luca Pancalli (CIP). Presenti anche il General Coordinator di Roma 2024, Claudia Bugno, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del CONI, Alberto De Nigro, il Vice direttore di Rai Fiction, Francesco Nardella, e il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella.