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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/04/2015  -  stampato il 09/12/2016


Sicilia: assistenza sanitaria gratuita per la Guardia di Finanza

Se voi tutti credete che la voragine di bilancio della Regione Sicilia possa in qualche modo colmarsi, vi sbagliate di grosso. Se voi pensate che ci sono categorie di lavoratori in divisa che vengono trattati meglio di noi, credeteci, è vero. Se voi pensate che qualche parlamentare siciliano combatta gli sprechi, vi sbagliate. Infine,  se molti di voi, poliziotti penitenziari siciliani, avete pensato qualche volta  di fare parte di un Corpo di Polizia di Serie B, avete fatto bene a pensarlo perché in Sicilia ci sono Corpi di Polizia come la Guardia di Finanza, i cui appartenenti e i loro familiari, grazie ad un Protocollo d’Intesa tra il pozzo senza fondo (Regione Sicilia) e la Guardia di Finanza (che guarda caso Crocetta, il cavaliere senza macchie e senza paura, l’abolitore mancato delle province siciliane ha dimenticato di revocare) vengono esentati dal pagamento di alcune prestazioni sanitarie.

LEGGI LA CONVENZIONE REGIONE SICILIA - GUARDIA DI FINANZA

Ma veniamo nel dettaglio,  sulla base di un protocollo di intesa stipulato tra la Regione Sicilia e il Comando della Guardia di Finanza e nell’ambito delle linee di attività di cui al D.D.G. n. 2684 del 22.12.2011, le Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia erogano, a titolo gratuito,dei loro familiari, intesi questi ultimi quali componenti del nucleo familiare, alcune prestazioni.

Per fare ciò, la Regione che vanta 90 “onorevoli” e gli impiegati meglio pagati d’Italia, stanzia delle somme che vanno a coprire i costi degli esami. Per fare un esempio pratico (la nota dell’ASP diretta al Comando Provinciale della G.d.F. di TRAPANI è del gennaio 2015), la Regione stanzia 34.000 euro per esami di laboratorio,  26.000 euro per esami strumentali di radiologia, e altre 26.000 euro per prestazioni erogabili dai centri FKT e rientranti nel protocollo di riabilitazione funzionale PR5.

Queste somme solo per una piccola ASP siciliana; presumo che altre somme, anche più alte siano state stanziate per altre ASP, penso a quelle più grandi come Palermo e Catania; per accaparrarsi una prestazione gratuita per il finanziere e due dei suoi familiari basta che all’atto della prescrizione da effettuarsi su ricette del S.S.N. venga indicata la dicitura “esente DDG 2684/2011 e D.D.G. 703/2012 G.F. oltre a indicare il codice  di esenzione “D01”.

Questo protocollo d’intesa, probabilmente non indigna nessuno, nemmeno quei parlamentari a 5 stelle che in Sicilia si sono distinti per la battaglia di restituzione di parte dello stratosferico stipendio mensile dei deputati siciliani.

Qualche sindacato della Polizia di Stato (COISP nota n.1539/13 del 19.12.2013 la nota è su internet) anziché indignarsi e protestare per questa evidente sperequazione tra cittadini,  e tra colleghi, ha scritto al proprio Ministero con l’intento “ di voler interessare i competenti settori del Dipartimento affinché si provveda a stipulare, presso la Regione Sicilia e, ove possibile, in tutte le altre regioni d’Italia, analoghi protocolli di intesa di quello prima menzionato, così da garantire ai Poliziotti e ai loro familiari i medesimi benefici offerti ai colleghi della G. di F.”

Io invece, cari colleghi mi indigno,  come cittadino siciliano che paga tutti i ticket sanitari e mi sento mortificato da un protocollo d’intesa che favorisce degli appartenenti alle forze dell’ordine, rispetto ad altri che hanno la sola colpa di avere sul berretto la fiamma azzurra e non gialla.