www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/02/2015  -  stampato il 02/12/2016


Rissa nel carcere di Siracusa: interrogazione parlamentare Sofia Amoddio

Interrogazione a risposta in commissione 5-04715 presentato da AMODDIO Sofia
testo di Mercoledì 11 febbraio 2015, seduta n. 375


AMODDIO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: 
alla fine di novembre 2014, come esposto nell'interrogazione n. 5-04276, i detenuti di una sezione del carcere di Cavadonna (Siracusa) avevano scatenato una rissa tra loro e per sedare la lite era stato necessario l'impiego di tutto il personale; 
a distanza di due mesi e mezzo, un altro episodio di violenza si è verificato con l'aggressione avvenuta nella mattinata di domenica 8 febbraio 2015 quando, per cause ancora da chiarire, un detenuto si è scagliato dapprima contro un ispettore provocandogli un trauma cranico e la frattura a un braccio ed un altro agente ha riportato contusioni in varie parti del corpo, perché intervenuto per aiutare il collega. Nella precedente interrogazione era stata segnalata la grave situazione di carenza di organico di tutte le carceri della provincia di Siracusa. Nella casa circondariale di Siracusa sono presenti 450 detenuti quando la capienza è di appena 350 ed in servizio si trovano 150 agenti, assegnati anche a compiti amministrativi e non solo di vigilanza, con una carenza di 50 unità. Alla casa circondariale di Cavadonna ad Augusta sono presenti 550 detenuti a fronte di una capienza di 300 unità e sono impiegati 170 agenti, mentre la pianta organica ne prevede 220; anche il carcere di Noto sconta una carenza di personale. La carenza cronica di personale mette a rischio l'incolumità degli agenti di Polizia Penitenziaria, costretti a lavorare in condizioni di minore sicurezza. L'esiguo numero di agenti sommato al sovraffollamento della popolazione carceraria fotografa una situazione ben oltre il limite che mette a rischio i delicati equilibri del sistema penitenziario e i suoi standard di sicurezza –: 
se il Ministro della giustizia sia a conoscenza di tale ennesimo episodio; 
se il Ministro della giustizia, alla luce di quanto illustrato in premessa, non ritenga di aumentare l'organico della Polizia Penitenziaria all'interno del carcere Cavadonna di Siracusa.