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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/05/2015  -  stampato il 08/12/2016


Carcere di Pordenone: interrogazione parlamentare sui lavori di adattamento a carcere della caserma "Dell’’Armi" di San Vito al Tagliamento

Interrogazione a risposta scritta 4-08960 presentato da FEDRIGA Massimiliano
testo di Martedì 28 aprile 2015, seduta n. 417


FEDRIGA. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: 
il piano straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie – piano originario previsto nel 2010 (ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 19 marzo del 2010, n. 3861), come peraltro rafforzato e finanziato attraverso la legge n. 199 del 2010, prevedeva la costruzione di 11 nuovi istituti penitenziari per un totale di 4.750 posti e l'ampliamento di 20 padiglioni di istituti esistenti per 4.400 posti, così per un totale complessivo di 9.150 posti; 
rilevato altresì che il piano straordinario sopra richiamato, come è noto, ha subito diversi «tagli» nei finanziamenti, e precisamente il primo Governo che ha provveduto ad assumere iniziative per diminuire gli stanziamenti pari originariamente a 600 milioni di euro circa, è stato il Governo Monti, seguito in questo senso dai Governi, che via via, si sono succeduti (Letta-Renzi); 
si apprende da notizie apparse su quotidiani locali e su siti Internet di informazione, che la costruzione della casa circondariale presso la caserma Dall'Armi di San Vito al Tagliamento in provincia di Pordenone non sia più ricompresa nel programma del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia – che ora gestirebbe il piano sopra richiamato –, poiché parrebbe che manchino alcuni atti necessari a continuare o comunque proseguire l’iter procedurale ai fini di detta costruzione; 
la costruzione della casa circondariale presso la caserma Dall'Armi di San Vito al Tagliamento non solo rientra nel programma di costruzione del piano straordinario delle carceri sopra richiamato, ma va a «sanare» la necessaria dismissione del carcere di Pordenone, edificio obsoleto, all'interno di un Castello, dove, come è stato più volte segnalato dai cittadini di Pordenone, vi siano dei veri e propri colloqui che avvengono tra i carcerati e i passanti, spesso e volentieri in lingue straniere, oltre ad evasioni da parte di detenuti che hanno commesso gravi reati di allarme sociale –: 
se il Ministero sia conoscenza dei fatti sopra esposti e quali interventi e iniziative, anche di natura emergenziale, intenda adottare, in particolare per garantire l'effettività della costruzione della casa circondariale presso la caserma Dall'Armi di San Vito al Tagliamento al fine di «sanare» la necessaria dismissione del carcere di Pordenone, edificio obsoleto, all'interno di un Castello oltremodo privo della necessaria sicurezza e già oggetto di diverse evasioni da parte di detenuti pericolosi. (4-08960)