www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/05/2015  -  stampato il 03/12/2016


Carcere San Vito al Tagliamento: interrogazione parlamentare sui lavori di costruzione

Interrogazione a risposta scritta 4-09022 presentato da SAVINO Sandra
testo di Lunedì 4 maggio 2015, seduta n. 420


SANDRA SAVINO. — Al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: 
con decreto n. 461 del 3 aprile 2008 della regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, direzione centrale patrimonio servizi generali, è stato disposto il trasferimento a titolo gratuito al comune di San Vito al Tagliamento (Pordenone) del compendio costituito dalla caserma «Dall'Armi» sita nel comune di San Vito al Tagliamento, punto 4 della tabella A in allegato al decreto legislativo n. 35 del 2007 e identificato al catasto fabbricati del comune di San Vito al Tagliamento; 
tale decreto stabiliva l'impegno da parte dell'ente locale per l'utilizzo del bene immobile con finalità che abbiano un significativo interesse pubblico e sociale, volto alla valorizzazione del contesto urbano e territoriale; 
il consiglio comunale di San Vito al Tagliamento in data 20 giugno 2013, con deliberazione n. 22 ha unanimemente fatto proprie le dichiarazioni del sindaco circa la realizzazione di una struttura carceraria nella sede della caserma «Dall'Armi»; 
con successivo provvedimento, in data 24 luglio 2013, l'assemblea locale ha approvato il verbale della conferenza di servizi svoltasi il 22 luglio 2013 dove si esprime parere favorevole al progetto preliminare del nuovo istituto penitenziario nella caserma «Dall'Armi»; 
con ulteriore deliberazione n. 44 del 26 settembre 2013 il consiglio del comune di San Vito al Tagliamento ha stabilito la cessione dell'area denominata ex caserma «Dall'Armi» per la realizzazione di un nuovo istituto penitenziario della provincia di Pordenone; 
in seguito, con nota n. 28384 del 7 ottobre 2013, il sindaco ha espresso parere favorevole, ai sensi dell'articolo 17-ter (Disposizioni per la realizzazione urgente di istituti penitenziari) della legge 26 febbraio 2010, in ordine alla localizzazione dell'istituto penitenziario da 300 posti detentivi nell'area dismessa della caserma «Dall'Armi», precisando che nell'area destinata alla realizzazione dello stesso non vi sono vincoli o impedimenti di alcun genere posti dall'ente locale, né di essere a conoscenza di analoghi provvedimenti posti da amministrazioni pubbliche competenti in materia; 
in data 30 ottobre 2013 è stata sottoscritta un'intesa tra il commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie e il presidente della regione autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi del citato articolo 17-ter della legge n. 26 del 2010, che destina l'area dismessa della caserma «Dall'Armi» alla realizzazione di un istituto penitenziario da 300 posti detentivi; 
il complesso penitenziario viene previsto nel piano carceri stilato dal Ministero dell'interno ed è oggetto di un finanziamento pubblico di 25 milioni di euro; 
in adempimento alle sopracitate deliberazioni dell'ente locale risulta necessaria la formalizzazione da parte del demanio dello Stato della costituzione di un diritto di superficie sull'area dell'ex caserma «Dall'Armi» –: 
se i fatti esposti in premessa corrispondano al vero; 
se il Governo sia a conoscenza di impedimenti che ostacolino la realizzazione di quanto stabilito nell'intesa, stante il fatto che sono trascorsi ormai due anni dalla sottoscrizione; 
quali misure di competenza intenda assumere il Governo al fine di favorire lo snellimento procedurale. (4-09022)