www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/05/2015  -  stampato il 06/12/2016


Il Dap prossimo venturo: riorganizzazione al via, grandi manovre per gli incarichi

Il Capo di Gabinetto Giovanni Melillo ci ha appena trasmesso il DPCM relativo al Decreto di organizzazione del Ministero della Giustizia “ … assicurando ogni opportuna disponibilità all’approfondimento dei temi e delle proposte, rilevanti ai fini dell’adozione dei relativi decreti attuativi, che codeste organizzazioni sindacali vorranno far pervenire … “

Fermo restando tutto il mio scetticismo su tale “opportuna disponibilità”, sono iniziate (anzi si sono intensificate) le grandi manovre per la corsa alle poltrone di vertice (e di sottovertice) dei dipartimenti del Ministero della Giustizia.

Quattro le “poltronissime” disponibili al Dap, più una “superpoltronissima” e due “poltronissime” al dipartimento per la Giustizia Minorile e Probation.

Di tutte le voci, le indiscrezioni ed i pettegolezzi circolati fino ad oggi uno soltanto pare aver mantenuto una certa attendibilità: l’arrivo di Gianfranco De Gesu alla Direzione Generale del Personale.

Inattendibile, invece, l’indicazione di Riccardo Turrini Vita quale successore di Luigi Pagano.

Turrini Vita, infatti, sciogliendo ogni possibile dubbio, si è autocandidato alla “poltronissima” di Capo Dipartimento Giustizia Minorile ed Esecuzione Penale Esterna, in occasione della presentazione del suo libro, appunto, sulla Probation.

In alternativa, o meglio in subordine, Turrini potrebbe ripiegare soltanto sulla direzione dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari.

Resterebbe, quindi, in piedi la possibilità di un avvicendamento con Massimo De Pascalis, che potrebbe assumere l’incarico di Vice Capo Dap.

Sembra definitivamente “bruciata”, invece, la candidatura di Pietro Buffa a quella poltrona che, allo stesso tempo, potrebbe aver perso anche la possibilità di tornare nella “sua” Torino occupata, nel frattempo, da Luigi Pagano in uscita dal Dap.

L’ultima opzione possibile per la vice direzione del Dap è quella di un Magistrato.

Fermo restando, infine, lo spostamento di  Sbriglia a Padova resta da sciogliere solo il nodo Ilse Rusteni, unica a rimanere temporaneamente senza incarico.

Potrebbe essere Cagliari la sua destinazione, con l’unica possibile alternativa al Dap come Consigliere Ministeriale.

Gli ottimisti prevedono le nomine prima dell’estate, i pessimisti non se le aspettano nemmeno per la fine dell’anno.