www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/06/2015  -  stampato il 05/12/2016


Il Dap prossimo venturo: quasi completato il quadro della nuova dirigenza

Pare ci sia, finalmente, l’accordo (o un quasi-accordo) sulla nuova dirigenza del Dap.

Incassato il gradimento del Ministro Orlando e del Capo di Gabinetto Melillo, il Presidente Santi Consolo sta per varare definitivamente il nuovo assetto dell’establishment del suo dipartimento.

Innanzitutto, è ormai imminente la partenza di Luigi Pagano per il Provveditorato di Torino, dopo che già la scorsa settimana è stato conferito l’incarico di Provveditore del Triveneto ad Enrico Sbriglia.

Sempre per rimanere in tema di Provveditorati, quello di Roma è destinato a Massimo De Pascalis che ne dovrebbe assumere la reggenza a breve, stante che Maria Claudia Di Paolo dovrebbe lasciare con qualche mese di anticipo (rispetto al primo dicembre 2015) per smaltire le ferie accumulate.

Nello scenario prossimo venturo, secondo alcune variabili, Ilse Rusteni si potrebbe trovare a scegliere tra il Provveditorato di Cagliari (attualmente sotto la reggenza di Sbriglia), il Provveditorato di Bologna e (addirittura) l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari.

Pressoché certo, infatti, l’arrivo di Pietro Buffa (che lascia libero il posto di Bologna) in sostituzione di Pagano e la nomina di Gianfranco De Gesu (soppresso il suo posto di Direttore Generale Beni e Servizi) al posto di Turrini Vita.

Quest’ultimo, infine, sembra sempre più vicino alla poltrona di Capo Dipartimento della Giustizia Minorile e Probation con unica alternativa l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari.

Ovviamente, resta legata a questa alternativa la sorte della Rusteni.