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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/06/2015  -  stampato il 04/12/2016


Garantire la rapida ultimazione del carcere di San Vito al Tagliamento: interrogazione parlamentare


Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09416
presentato da
RAMPELLI Fabio
testo di
Giovedì 11 giugno 2015, seduta n. 440

RAMPELLI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
con decreto n. 461 del 3 Aprile 2008 della direzione centrale patrimonio servizi generali della regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia è stato disposto il trasferimento a titolo gratuito al comune di San Vito al Tagliamento della caserma «Dall'Armi», sita nel medesimo comune, con l'impegno da parte dell'amministrazione comunale all'utilizzo del medesimo per finalità di interesse pubblico e/o sociale e alla sua valorizzazione nell'ambito di un organico e coordinato sviluppo del contesto urbano e territoriale; 
il 20 giugno 2013 il consiglio comunale di San Vito al Tagliamento ha unanimemente ha deliberato circa la realizzazione del nuovo istituto penitenziario della provincia di Pordenone nella caserma Dall'Armi, e il successivo 24 luglio ha approvato il verbale della conferenza di servizi che esprime parere favorevole al progetto preliminare del nuovo istituto penitenziario nella caserma; 
il sindaco del comune di San Vito al Tagliamento, con nota 28384 del 7 ottobre 2013, ha espresso parere favorevole, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 17-ter della legge n. 26 del 2010 in ordine alla localizzazione per la realizzazione del nuovo istituto penitenziario da 300 posti detentivi nell'area dismessa della caserma «Dall'Armi», precisando che sull'area oggetto di localizzazione non sussistono vincoli o impedimenti di alcun genere posti dal Comune né di essere a conoscenza di analoghi provvedimenti posti da altre pubbliche amministrazioni specificatamente competenti; 
in data 30 ottobre 2013 è stata sottoscritta l'intesa istituzionale tra il commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie ed il presidente della regione autonoma Friuli Venezia Giulia in ordine alla localizzazione nell'area dismessa della caserma «Dall'Armi» del nuovo istituto penitenziario da trecento posti detentivi previsto nel piano carceri con un finanziamento di 25 milioni di euro; 
il nuovo istituto penitenziario avrebbe dovuto essere ultimato entro i primi mesi del 2016 ed era destinato ad alleggerire il sovraffollamento dell'istituto penitenziario di Pordenone e tamponare l'emergenza che avvolge le case circondariali di tutta la regione Friuli Venezia Giulia, site in strutture fatiscenti, senza spazi verdi sufficienti e cronicamente sovraffollate, determinando insostenibili disagi ai detenuti e agli operatori penitenziari ed anche elevati rischi sotto il profilo della sicurezza; 
lo scorso 16 aprile alcuni quotidiani hanno riportato la notizia che il progetto per la realizzazione del carcere a San Vito al Tagliamento sarebbe stato cancellato da parte del dipartimento dell'amministrazionepenitenziaria; 
tale decisione sarebbe stata assunta nonostante l’iter per la realizzazione della struttura fosse ormai molto avanzato, tanto che erano già stati pubblicati sia la graduatoria finale delle offerte relative al bando gara sulla base dei punteggi per la parte tecnica ed economica, sia la prevista tempistica del cantiere –: 
se le notizie di cui in premessa corrispondano al vero e, se del caso, quali siano i motivi che hanno determinato la decisione di cancellare la realizzazione dell'opera, e quale sarà la nuova destinazione dei fondi già previsti in favore della stessa; 
in caso contrario, se non ritengano di confermare la priorità già accordata alla realizzazione dell'opera di cui in premessa, e quali iniziative intendano assumere al fine di garantire la rapida ultimazione di un'opera che la provincia di Pordenone attende da più di trent'anni. 
(4-09416)