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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/06/2015  -  stampato il 08/12/2016


Riallineamento Commissari: Orlando come Alfano, cambia il partito ma nella sostanza sono uguali

Al 198° annuale  del Corpo, anche il Ministro Orlando, così come fece il suo predecessore Alfano che aveva parlato di riallineamento dei funzionari del Corpo, recitava con tono convincente, parole di speranza per i poveri e maltrattati Commissari:

"Fin dal momento del mio insediamento ho ritenuto fondamentale l’obiettivo del riallineamento delle qualifiche e dei termini di avanzamento per i funzionari del Corpo. Si tratta di una questione, giustamente posta in modo costante anche dalla rappresentanze sindacali, di equità e di riconoscimento, giuridico ed economico, ai funzionari della Polizia Penitenziaria. Posso qui annunciare, finalmente, che è stata già predisposta una norma con individuazione anche delle risorse economiche. Essa sarà presentata dal Governo come emendamento al disegno di legge relativo al processo penale e all’ordinamento penitenziario, pendente in commissione giustizia alla Camera. L’esame del testo sarà avviato nei prossimi giorni e ne è prevista la calendarizzazione nel prossimo mese di giugno, in vista di una definitiva approvazione che auspico rapida. Si tratta di un impegno che avevo preso lo scorso anno e che ora si trova a portata di mano in un’azione concreta e immediatamente praticabile. Si tratta del primo passo per il successivo e complessivo riordino del Corpo.”

In realtà, oggi, 22 giugno 2015, scadranno i termini per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge del governo c. 2798  e fino ad oggi, pare, che nessun emendamento di riallineamento sia stato presentato. Non vorremmo che fosse l'ennesima promessa da marinaio e l'ennesima delusione per un intero Corpo di Polizia che ha visto, fino ad oggi, i suoi vertici continuamente illusi dal politico di turno.

Ormai, burn out e confusione su mansioni, demansionamenti e responsabilità che talvolta vanno oltre al ruolo dei funzionari, stanno tratteggiando, al ribasso, il profilo di una figura volutamente ambigua e ridimensionata rispetto alle altre forze di polizia; una figura sulla quale il personale di Polizia Penitenziaria aveva riposto tante speranze.

I Commissari di Polizia Penitenziaria che dovevano avere sbocchi di carriera analoga ai Commissari della P.S. restano al palo: e come tanti Tenenti Drogo affacciati dalla finestra del loro carcere (che simboleggia la Fortezza bastiani) scrutano l’orizzonte nella speranza di vedere arrivare in groppa ad un destriero il Ministro Orlando (che sicuramente non è parente del prode Paladino di Francia) che sventola il famoso emendamento del Riallineamento!!!

Un famoso detto siciliano recita: Cu di speranza campa, disperatu mori!!!