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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/06/2015  -  stampato il 04/12/2016


Ristrutturazioni carcere di Ancona Montacuto: interrogazione parlamentare su fine lavori


Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09604
presentato da
RICCIATTI Lara
testo di
Giovedì 25 giugno 2015, seduta n. 450

RICCIATTI, DANIELE FARINA e SANNICANDRO. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
in data 23 giugno 2015 l'agenzia di stampa Ansa ha riportato una segnalazione del Garante regionale dei diritti dei detenuti delle Marche Italo Tanoni, secondo il quale, con la chiusura di alcune sezioni della casa circondariale di Montacuto (Ancona) ed il conseguente trasferimento dei detenuti in altre strutture regionali, si sono create situazioni che comportano un sovraccarico d'impegno per la polizia penitenziariadelle strutture ove sono stati trasferiti i detenuti, causando una difficoltosa commistione tra reclusi pericolosi e non; 
la casa circondariale suddetta è passata da una situazione di grave sovraffollamento – che gli interroganti hanno avuto modo di constatare già nel 2013 – ad una di sottoutilizzo, passando dai quasi 400 detenuti agli attuali 155; 
tale sottoutilizzo della struttura è dovuto anche alla mancata riapertura di due sezioni completamente ristrutturate ma non ancora riconsegnate all'amministrazione penitenziaria; 
tra le strutture circondariali con un maggior nuovo carico, a seguito dei trasferimenti, si segnalano quelle di Pesaro-Villa Fastiggi e Ancona-Barcaglione; 
per quanto riguarda la casa circondariale di Villa Fastiggi, la prima firmataria del presento atto ha avuto modo di verificare personalmente le condizioni di detenzione in una visita avvenuta il 3 aprile 2015, rilevando un grande impegno del personale della polizia penitenziaria, ma riscontrando diversi e significativi limiti alle attività rieducative dei detenuti, considerate anche le pessime condizioni in cui versano alcuni edifici della casa circondariale; 
per quanto riguarda la struttura di Ancona-Barcaglione si segnala come, a causa della citata chiusura di alcune sezioni della casa circondariale di Montacuto, nella struttura sono stati trasferiti alcuni detenuti sottoposti a sistema di alta sorveglianza, mentre in condizioni ordinarie a Barcaglione transitano solo ristretti «fine pena» sottoposti a trattamento attenuato; 
pertanto a Barcaglione, considerata fiore all'occhiello del sistema di vigilanza dinamica, attualmente si trovano 126 reclusi, con sovraccarico di impegno per la polizia penitenziaria presente, «fortemente sottodimensionata rispetto al modello operativo necessario per soggetti che hanno compiuto reati più gravi» –: 
se il Ministro interrogato sia a conoscenza delle problematiche illustrate in premessa; 
quali misure intenda adottare affinché le sezioni completamente ristrutturate della casa circondariale di Montacuto tornino nella piena disponibilità dell'amministrazione penitenziaria. (4-09604)