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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/07/2015  -  stampato il 03/12/2016


Enrico Ragosa: la consacrazione di un mito

Quando scrissi l’articolo dedicato all’ex Generale degli AA.CC. Enrico Ragosa, non avrei mai immaginato che in poco tempo sarebbe stato in assoluto l’articolo più letto  della rivista Polizia Penitenziaria Società Giustizia e Sicurezza, con oltre 25.000 visualizzazioni, che stanno a confermare (semmai ce ne fosse stato bisogno) che la figura del Generale Ragosa ormai è entrata nel mito.

Un vero plebiscito popolare tra i poliziotti penitenziaria che lo conobbero nella sua fase finale di carriera e di quanti, Agenti di Custodia lo conobbero, ci lavorarono fianco a fianco, ebbero modo di assistere alle sue imprese, lo apprezzarono e lo videro arrivare al massimo della carriera.

Come tutti i grandi uomini, che nella loro vita hanno lasciato un segno tangibile del proprio passaggio, Enrico Ragosa ha avuto anche dei nemici, pochi per fortuna, piccoli uomini che posti ai vertici o talvolta ai margini dell’Amministrazione hanno cercato in tutti i modi di sminuirne l’operato e hanno amplificato talvolta, qualche errore veniale, al fine di intaccarne l’immagine che, però, stando alle centinaia di commenti alle oltre 25.000 visualizzazioni, ne esce integra e anche rafforzata.

Ho l’impressione, comunque, che la nostra Amministrazione dimentichi troppo presto i suoi figli migliori e talvolta, non faccia nulla per dare il giusto merito a chi ha speso la propria vita per un ideale, per il bene di questa Amministrazione Penitenziaria.

Auguri Enrico Ragosa, goditi la pensione; sono in tanti ancora nel Corpo, ma anche tra i pensionati che ti hanno apprezzato e che ti vogliono ancora bene.

 

Omaggio ad un mito: Enrico Ragosa