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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/07/2015  -  stampato il 06/12/2016


Stati Generali delle carceri: cronaca di un flop annunciato

Stati generali dell’esecuzione penale, una “innovativa procedura di consultazione pubblica” per riformare l’intera istituzione penitenziaria italiana.

Questo l’obiettivo dichiarato del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, quando ha dato il via agli Stati generali lo scorso 19 maggio.

Nell’immediato sono stati nominati gli “esperti” del Comitato che dovranno coordinare i 18 tavoli di lavoro, ma solo un mese dopo, il 19 giugno, il Ministro Orlando ha firmato il decreto di nomina dei coordinatori dei singoli 18 tavoli (vedi la polemica della nomina di Adriano Sofri).

In questi giorni, sembra che siano stati individuati anche i componenti dei 18 tavoli: e siamo a metà luglio …

Poi arriverà agosto, con l’inevitabile blocco di qualsiasi iniziativa in Italia a partire dai parlamentari, figuriamoci dei componenti dei tavoli, dei coordinatori dei tavoli e del Comitato di Esperti.

Dopo le ferie estive, a settembre, i componenti dei tavoli, coordinati dai coordinatori, dovranno fare le loro proposte e sottoporle al Comitato di Esperti che vaglierà le più interessanti e rinvierà ai tavoli eventuali modifiche o  integrazioni  che solo loro del Comitato degli Esperti potranno valutare nel miglior modo possibile.

Sarebbe logico supporre che questo “dialogo” sia costante e sinergico e anche fitto di comunicazioni tra i 18 tavoli e tra le circa 200 eminenti personalità del settore penitenziario e sarebbe auspicabile un coordinamento di tutte le iniziative scaturite da questi scambi di informazioni.

Per “facilitare” i lavori, il Ministero metterà a disposizione una piattaforma informatica su internet per agevolare gli scambi di documenti e le riunioni.

Al Ministero giurano che questo sarà un dibattito pubblico e aperto anche alle proposte dei cittadini …

Il Ministro Orlando ha scritto nero su bianco che la fine dei lavori è prevista per metà ottobre, quando  riceverà le proposte di riforma scaturite dalle tavolate.

In pratica, in una trentina di giorni effettivi (dubito che i lavori riprenderanno il primo settembre e che saranno compresi i sabati e le domeniche) questo pool di Comitato, Coordinatori ed esperti, dovrà partorire una riforma penitenziaria, per quell'ordinamento che fino ad un paio d’anni fa era il migliore del mondo e che per quarant’anni non siamo riusciti ad attuare.

Ovviamente con la piena partecipazione dei cittadini.

Ce la faranno i nostri eroi?

Probabilmente no, ma tanto spararle grosse non costa più nulla, soprattutto in politica.

Anzi …

 

 

“Stati Generali dell’esecuzione penale” … ma che roba è ?

 

Orlando convoca gli "Stati Generali delle carceri" e i Radicali gli fanno da testimonials

 

In uno stato di diritto è impensabile coinvolgere nei tavoli istituzionali chi è stato riconosciuto in qualsiasi modo responsabile dell'omicidio di un poliziotto!

 

Per una volta tanto sono d'accordo con Travaglio nei riguardi di Adriano Sofri