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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/07/2015  -  stampato il 03/12/2016


Lo Spirito di Corpo che non c'č pių: i commenti

A margine dell'articolo " Lo spirito di corpo che non c'è più" pubblicato qulache giorno fa, sono stati postati decine e decine di commenti.

A titolo orientativo, ne pubblichiamo alcuni raccolti sul blog e/o su facebook.

 

 

 

Mauro - Se per spirito di corpo si intende il brigadiere che viene a sentire se la sedia è calda....ringrazio di non everlo vissuto...

Giuseppe - dal 1990 che non esiste piu .........

Valentino - Arruolato nel 1969. Servizio effettuato a San Vittore, Poggioreale, Livorno, Prato ecc.ecc. Lo spirito di Corpo c'era eccome. I Comandanti al 90 per cento erano in possesso della quinta elementare ( bastava e avanzava ), sempre in prima linea insieme a...Altro...

Antonio - Io ho vissuto il tempo della sedia e altro,,,,tempi tristi e tanti sacrifici,,,ma anche io penso che oggi è molto peggio di allora....Lo spirito di Corpo è finito..

Marco - io l'ho rimpianto..e questo è uno.dei motivi per cui me ne sono andato....anni 80 il collega ti patata il culo. .il comandante era severo ma sempre tra i primi ad intervenire quando c'erano problemi. .gli anziani dell'epoca che avevano ...Altro...

Maurizio - questo ultimo periodo (5/6 anni) il peggiore della storia di questo Corpo ...e lo affermo dopo 30 anni di servizio , troppa gente senza esperienza che vive di chiacchiere ma con i fatti stanno a zero !!

Laura - parlo da moglie di un vostro collega, che di riflesso ha vissuto sia il tempo in cui c'era, sia il presente. bene, le differenze le vedo eccome, quando prima i colleghi di qualsiasi grado fossero erano pronti a dare una mano, a coprirsi.. ora esattamen...Altro...

Carlo - poniamoci una domanda: se un agente appena arruolato va trasferito a casa propia grazie a conoscenze, o nei G:O:M: grazie al benvolere di qualcuno a Roma o distaccato a scuola o messo in ufficio senza inerpello, io dopo tanti anni di sezione a combattere ancora in prima linea, dove lo trovo lo spirito di corpo?

Paco - dal 2001 che appartengo alla Polizia Penitenziaria non l'ho mai visto....

Nicola - L'articolo é una etnografica del nostro lavoro. Ma lo spirito di corpo é allo Stato e non alka singola istituzione.

Giuseppe - Visti i commenti ,mi ritengo molto fortunato io l'ho visto vissuto e lo rimpiango e penso Marco che anche tu fino a che sei stato con noi conoscendoti l'hai rimpianto

Giuseppe - Comandanti ci si diventa per acclamazione e forse poi per nomina, ol comandante sa essere la bilancia dell'istituto, il comandante deve essere un punto di riferimento il comandante deve essere quello che quando succede qualcosa non delega é lui il primo davanti. E' ancora così ? Ditemelo voi

Mauro - Purtroppo anche il lavoro non e' certo dei più belli.....gratificazioni pari a zero.......

Luigi - Sono in quiescenza e non l'ho mai visto,arruolato nel 1982...

Andrea - Non esistee

Marco - 1984 si......per non molti anni...ma l'ho visto...

Vincenzo - Egoismo e menefreghismo a go go quello si tutti i giorni

Vincenzo - Inesistente

Michele - Dal 93 mai visto

Augusto - Parole sagge

Egidio - Ricordo nel 92 appena giunto in istituto. Erano le 11:20 circa. Espletata la odiosa procedura dell'assegnazione della camera (odiosa perché anche gli agenti scelti si sentivano già anziani). Alle ore 16.00 presi regolarmente servizio senza aver pranzato, ne conosciuto comand. e direttore. Il collega smontante mi disse: tutto apposto! 134 piezz!
Iniziò così la mia carriera.
Giurai a me stesso che se avessi un giorno comandato degli uomini non avrei mai permesso tutto ciò. 
Il destino e le mie capacità hanno permesso di realizzare un sogno, inseguito con immensi sacrifici senza mai avere ricevuto regali da questa Amministrazione. 
Oggi faccio i conti con me stesso , penso e ripenso a quanto ho dato in termini di tempo, sudore ed anche sangue, sacrificando la mia famiglia SEMPRE. Non lo rifarei MAI PIÙ. Sei il numero uno fino a che un giorno, un ragazzino impertinente prende il tuo posto dell'oggi al domani....
Oggi so di essere stato un testa di caxxo e non mi do pace per tutti i sacrifici fatti e le mille imprese superate brillantemente. 
Non vedo alternativa, se non sperare che passino in fretta alcuni anni che mi portino alla pensione integro, tanto da potermi godere appieno questa vita, fuori da questo bieco contesto,
Buon lavoro a tutti

Poliziotto Penitenziario - Ogni qualvolta succede qualcosa si scrivono fiumi di parole, come quando uno di noi decide di farla finita. Parole, parole e lettere, poi tutto torna come prima. I nuovi funzionari non hanno portato nulla di buono, anzi in molti istituti sono i primi ad essere i nemici dei poliziotti. 
E' da anni che leggo e basta, ogni volta che un collega ha messo fine alla sua esistenza ho solo visto qualche intervento del SAPPe, gli altri zitti e mosca.
Mai ho visto una vera manifestazione di tutti i sindacati contro questo dipartimento che non è mai intervenuto seriamente su questo, solo parole, parole e parole.
Caro De Blasis, mi spiace dirlo ma avrai ancora molto da scrivere su questo argomento, purtroppo il nostro è tutto un problema di vertici, dove tutti pensano alla loro carriera e della vita degli altri non gli frega una mazza.
Altro che vogliamo rifletterci, io al posto tuo avrei scritto vogliamo incazzarci una volta per tutte?

Pasquino - Se, Comandanti e Direttori, si preoccupassero meno di nuovi giunti ed investissero di più sulla professionalità, propria e dei loro uomini, forse, ci sarebbe già parte della soluzione che stiamo cercando.
Ma, dato che la morte di un poliziotto o lo stress psichico di un poliziotto fa meno odience di analoghi problemi ad un detenuto, il problema non si pone.
Al riguardo, consiglierei alcune letture istruttive, ci sono ad esempio, testi dedicati al "teamwork" ed al "solving management" editi dal Sole 24 ore, facilmente accessibili.
Per avere idea di cosa parlo, una semplice ricerca su google, potrebbe illuminare i pensieri dei tecnosauri del DAP...
Provate a cercare: "la differenza tra capo e leader"
Purtroppo, i "tecnosauri" politici e tecnici il problema non se lo pongono minimamente.

 

Lo Spirito di Corpo che non c’è più