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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/07/2015  -  stampato il 03/12/2016


Emergenza idrica carcere di Avellino: interrogazione parlamentare


Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06091
presentato da
FAMIGLIETTI Luigi
testo di
Venerdì 17 luglio 2015, seduta n. 464

FAMIGLIETTI. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
nella notte tra il giorno 15 e il giorno 16 luglio 2015 intorno alle 3 del mattino, all'interno del carcere di Avellino si è registrata una violenta protesta da parte dei detenuti; 
suddetta protesta sarebbe scaturita dai disagi provocati dalla sospensione della erogazione idrica che in questi giorni ha interessato tutto il comprensorio irpino; 
nell'azione di protesta messa in atto dai detenuti, come riportano gli organi di stampa, sono state date alle fiamme delle lenzuola, diversi effetti personali e anche qualche bomboletta di gas; 
un sovrintendente della polizia penitenziaria ha dovuto ricorrere a cure ospedaliere per i fumi inalati; 
a lui e al personale della polizia penitenziaria in servizio ad Avellino si intende esprimere da parte dell'interrogante la piena solidarietà e l'apprezzamento per aver gestito con sapienza una situazione delicatissima che avrebbe potuto facilmente degenerare; 
oltre all'emergenza idrica contingente il carcere sconta problemi tecnici legati ad impianti idrici da ammodernare e sui quali occorrerebbe dare seguito ad una serie di impegni già assunti –: 
il Governo sia a conoscenza di quanto accaduto e quali iniziative intenda assumere per garantire la piena sicurezza all'interno dell'istituto penitenziario di Avellino, per migliorare le condizioni di lavoro del personale in servizio, rafforzandone gli organici, nonché per apportare le migliorie necessarie alla struttura.