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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/01/2010  -  stampato il 06/12/2016


Venezia: la Polizia Penitenziaria incontra gli studenti nel 2009

«Educare alla legalità ed al rispetto delle regole», questo è stato l’obiettivo dei progetti educativi 60 minuti di legalità, promossi dall’ANPPe di Venezia in collaborazione con il Reparto della Casa Circondariale di Venezia.

Progetto che si è posto quale obiettivo lo sviluppo del senso di responsabilità civica e di appartenenza alla comunità sociale. Gli incontri organizzati dal Presidente dell’associazione della Polizia Penitenziaria Vitantonio Petrelli e portati avanti dal Sovrintendente Capo Filomeno Porcelluzzi, ha visto la partecipazione dell’avvocato Lisa Andreani del Foro di Venezia che ha illustrato ai giovani la costituzione italiana collegata alla legalità, mentre la giornalista de Il Gazzettino Monica Andolfato ha illustrato il concetto di informazione alla legalità. Ha concluso gli incontri con i ragazzi delle scuole di Borbiago, Mira e S. Giuseppe di Venezia,il commissario di Polizia Penitenziaria Ezio Giacalone, che ha spiegato l’impegno sociale e il ruolo del Corpo di Polizia Penitenziaria ancora poco conosciuto all’opinione pubblica.

Il ciclo 60 minuti di legalità del 2009 si è concluso con l’incontro con i ragazzi della scuola elementare di Arino di Dolo (Venezia) a cui hanno partecipato anche Licia Marino (Giudice presso il Tribunale per i Minori di Venezia) e Daniela Caputo (Comandante di reparto della Casa Circondariale di Venezia), entrambe esortando i piccoli partecipanti ad affrontare la vita con serenità, perchè fra gli adulti e le istituzioni c’è sempre chi ascolta i piccoli cittadini.

In chiusura, la Dottoressa Marino ha ribadito: «noi abbiamo a cuore il vostro benessere, io stessa ho scelto di occuparmi di disagio giovanile per rendermi utile. Non abbiate paura di denunciare chi vi fa del male».