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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/08/2015  -  stampato il 07/12/2016


Il Nucleo Investigativo Centrale e p.g. di Napoli arrestano due pericolosi latitanti camorristi

Coordinati dal Nucleo Investigativo Centrale, l’aliquota di p.g. della Polizia Penitenziaria del Provveditorato partenopeo, nella tarda serata di ieri, traeva in arresto  PIZZONE Rosario[1] e  SORBINO Carlo[2], poichè ricercati in esecuzione di ordini carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica di Napoli, a seguito di condanna alla pena di anni 9 di reclusione uno e l’altro alla pena di anni 8, mesi 11 e giorni 26 di reclusione nonché condannati all’interdizione legale per la durata della pena ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, perchè riconosciuti colpevoli dei reati previsti e puniti dagli art. 110, 81, 628 e 629 del C.P. e art.7 C.1 d.l. 152/1991.

Trattasi di soggetti pericolosi, già sottoposti alla misura di sicurezza della “sorveglianza speciale di P.S.”.

Agli atti risultano appartenenti al clan camorristico “Rossi-Sorprendente”, operante nell’area flegrea di Napoli, contrapposto al clan D’Auslio di Bagnoli.

La complessa  operazione, ha richiesto una articolata  attività di investigazione, analisi, monitoraggio ed osservazione.

Dopo le formalità di rito sono stati associati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Nucleo Investigativo Centrale