www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/09/2015  -  stampato il 08/12/2016


Operazione antidroga, con perquisizioni domiciliari e arresti, della Polizia Penitenziaria di Viterbo

Eccellente operazione antidroga del personale di Polizia Penitenziaria di Viterbo.

L'operazione è stata egregiamente coordinata dal personale dell'Ufficio Comando del carcere di Mammagialla ed è stata condotta da personale operativo coadiuvato dal nucleo cinofilo.

Tutto ha origine da un colloquio che doveva servire ad una madre per portare droga al figlio recluso nel penitenziario viterbese.

Purtroppo per loro, però, se ne sono accorti gli agenti della Polizia Penitenziaria che hanno sorpreso la madre  a cedere al figlio 38enne, in carcereproprio per reati legati agli stupefacenti, pasticche di subutex (metadone sintetico). 

A seguito del rinvenimento e del sequestro delle sostanze, e in considerazione della tipologia dei reati, la Polizia Penitensiaria ha fatto scattare perquisizioni  in auto e a casa della donna, a Castel Madama, dove sono state trovate ingenti quantità di marijuana e materiale per confezionare la droga.

In arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti è così finita anche la donna, 57enne romana, mentre l'altro figlio 36enne, fratello del detenuto, è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati.

Grande soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale del Sappe (Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria) Luca Floris: “Esprimo pieno apprezzamento per il pronto intervento del reparto Polizia Penitenziaria – ufficio comando - e per il lavoro svolto dal comandante Daniele Bologna e dal vicecomandante Tullio Volpi”.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Tivoli.

Ancora una prova, insomma, dell'altissima professionalità raggiunta dalla Polizia Penitenziaria, anche in materia di prevenzione e repressione del crimine.