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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/09/2015  -  stampato il 05/12/2016


Carceri della Liguria: interrogazione parlamentare su dotazione organico e realizzazione nuovo carcere

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10392
presentato da
LA RUSSA Ignazio
testo di
Giovedì 17 settembre 2015, seduta n. 484

LA RUSSA. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
da rilevazioni recentemente effettuate si evidenzia come la situazione delle carceri in Liguria sia in controtendenza rispetto all'andamento nazionale, caratterizzandosi per una aumentata presenza di detenuti che in un anno sono passati da 1367 a 1451, rispetto ad una capienza di 1166 posti; 
in particolare, il carcere genovese di Marassi continua ad essere costantemente in sovraffollamento con 709 detenuti, ancora in aumento rispetto ai 663 del 2014, dei quali oltre quattrocento sono stranieri, collocandosi al terzo posto tra le realtà più critiche d'Italia dopo il carcere napoletano di Poggioreale e quello di Bologna; 
l'istituto di La Spezia è quello che ospita la maggior presenza straniera, che è pari al 64 per cento, a fronte di una popolazione straniera complessivamente ospitata nelle carceri liguri di 801 unità rispetto alle 737 del 2014, pari ad oltre il 55 per cento dell'intera popolazione detenuta; 
a fronte del documentato incremento del numero delle persone detenute si continua a registrare una consistente e preoccupante carenza di organico della polizia penitenziaria che è pari a 232 unità; 
nonostante la Liguria registri una carenza di organico della polizia penitenziaria del 29 per cento, che è una delle più elevate d'Italia, significative quote di agenti vengono temporaneamente assegnate in altre regioni, solo il carcere di Marassi ha ceduto pro tempore ben 75 poliziotti; 
soltanto nei primi sette mesi del 2015 si sono già verificati circa 700 eventi critici, con un significativo aumento rispetto al 2014, anno in cui se ne erano contati 745 in tutto; 
tra gli eventi critici che ricorrono con maggiore frequenza vi sono casi di aggressività, casi di autolesionismo e tentati suicidi, e gravissimo è anche il problema dei detenuti con problemi psichici, che sono incompatibili con la detenzione e mettono sistematicamente a rischio sia l'incolumità propria che quella del personale di custodia; 
nonostante gli encomiabili sforzi del personale, alcune strutture troppo piccole e vetuste come quella di Savona stentano a reggere alle nuove e severe esigenze e sarebbe auspicabile procedere alla costruzione di un nuovo istituto penitenziario che potrebbe accogliere anche i detenuti in sovrannumero delle altre carceri liguri; 
in questo senso si sarebbero già resi disponibili ad ospitare la nuova struttura un paio di comuni –: 
quali iniziative intenda assumere per fare fronte alla grave carenza di organico degli agenti di polizia penitenziaria nelle strutture detentive liguri; 
quali siano le motivazioni addotte dal Dipartimento competente per giustificare l'assegnazione temporanea di personalligure ad altre regioni a fronte degli organici notoriamente sottodimensionati; 
se non si reputi opportuno limitare la presenza di detenuti con evidenti problemi psichiatrici, anche provvedendo con urgenza alla realizzazione anche in Liguria di Residenze per l'esecuzione di misure di sicurezza (REMS) indispensabili e legittimate ad ospitare detenuti con problemi psichiatrici; 
cosa osti alla indispensabile realizzazione di un nuovo carcere in sostituzione di quello vetusto ed ormai insufficiente ad assolvere ai delicati compiti di istituto quale quello di Savona. (4-10392)