www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/09/2015  -  stampato il 05/12/2016


Carcere di Rovigo: interrogazione parlamentare sul nuovo carcere ancora non utilizzato

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-04469
presentata da
EMANUELA MUNERATO 
mercoledì 9 settembre 2015, seduta n.500

MUNERATO - Ai Ministri della giustizia e dell'interno - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

la struttura del nuovo carcere di Rovigo è pronta dall'estate del 2013, tuttavia ad oggi non è ancora operativa;

secondo quanto dichiarato dal prefetto Francesco Provolo il 31 agosto 2015, l'opera rischia di trasformarsi in una cattedrale nel deserto dato che "l'avvio di nuove strutture detentive non è tra le priorità del Governo visto che si sono risolti alcuni problemi delle vecchie carceri in altre maniere";

le soluzioni alternative consistono nel sovraffollare l'attuale casa circondariale di via Giuseppe Verdi, nonostante sia una struttura vecchissima che necessiterebbe di interventi di manutenzione straordinaria, e nella chiusura della sezione femminile, le cui detenute sono ora ospitate a Venezia;

secondo la ricostruzione del consigliere comunale di opposizione, Livio Ferrari, per la realizzazione del nuovo carcere occorrevano 40 milioni di euro: 20 milioni per i lavori strutturali e altri 20 per l'arredamento degli alloggi dei detenuti; al momento sono stati spesi 29 milioni di euro e fra questi dovrebbero rientrare nel budget anche i costi dei 90 appartamenti per gli agenti e dei due super attici da 160 metri quadri destinati al capo o comandanti della Polizia penitenziaria; per rendere operativa la struttura mancherebbero, dunque, circa 20 milioni di euro per gli arredi, oltre all'assunzione di circa 120/130 agenti da aggiungere agli attuali 50 già in servizio in via Verdi per far fronte ad una presenza di 408 detenuti;

il nuovo carcere di Rovigo è una delle 40 strutture realizzate in Italia e non utilizzate o, comunque, non rese operative;

è illogico ed insensato, a parere dell'interrogante, lasciare marcire per disinteresse o mancanza di fondi, strutture come il neo carcere di Rovigo e, al contempo, prevedere di compensare la violazione della Convenzione europea sulla tutela dei diritti dell'uomo con una riduzione di un giorno ogni 10 passati in celle sovraffollate, se la pena è ancora da espiare ovvero risarcire con 8 euro per ogni giornata di reclusione in condizioni disumane coloro che hanno terminato la detenzione,

si chiede di sapere se e quali provvedimenti di propria competenza i Ministri in indirizzo intendano porre in essere per le operazioni di ultimazione della struttura e di assunzione del personale, al fine di evitare che una simile opera vada incontro al degrado ed all'usura e, al contempo, creare nuovi posti di lavoro.

(4-04469)