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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/09/2015  -  stampato il 04/12/2016


Il "dolceforno" del DAP: come buttare decine di migliaia di euro per non spendere qualche spicciolo

La Polizia Penitenziaria ha un “mostro” in casa, si tratta del “dolceforno” di Rebibbia.

In effetti chiamarlo “dolceforno” non è proprio appropriato perché è un po’ diverso da quel giocattolo pubblicizzato nelle copertine del giornalino “Topolino” negli anni ‘70.

Il forno acquistato dall’amministrazione penitenziaria una quindicina d’anni fa (mi pare che sia stato pagato addirittura in Lire …) è un autentico strumento da guinnes dei primati per le verniciature degli automezzi della Polizia Penitenziaria e le sue dimensioni consentirebbero anche di verniciare i pullman, tanto è grande.

Forno per verniciatura pulmann Polizia Penitenziaria

Su Roma, per esempio, solo un paio di officine ne hanno uno simile e se lo fanno pagare caro … Verniciare o riverniciare (a forno appunto) un pullman, costa all’incirca 20mila euro, spicciolo più, spicciolo meno.

Ma dopo averlo acquistato e posizionato presso l’officina di Rebibbia, che aggiusta tutti i mezzi di Roma Capitale ma non quelli della Polizia Penitenziaria, la nostra amministrazione ha pensato bene di lasciarlo inutilizzato, anzi: utilizzato come magazzino di cianfrusaglie.

Per metterlo in funzione servirebbe soltanto una piattaforma di cemento per sistemarlo in piano e stabilizzarlo. Realizzare la piattaforma costa, certo ... non la fanno mica gratis. Ma che senso ha comprare un “mostro” del genere per decine e decine di migliaia di euro per poi lasciarlo inutilizzato?

Basterebbe riverniciare in casa una decina di pullman della Polizia Penitenziaria, anzichè portarli in officine private, e sarebbe ammortizzato ogni costo.

Questo converrebbe all'amministrazione.

A chi conviene, invece, lasciare le cose come stanno?

Forno per verniciatura pulmann Polizia Penitenziaria