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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/09/2015  -  stampato il 04/12/2016


Uepe Cagliari: utilizzo Polizia Penitenziaria, consegna vestiario e carenza organico

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10478
presentato da
MURA Romina
testo di
Giovedì 24 settembre 2015, seduta n. 489

MURA. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
l'UEPE di Cagliari e sede di servizio di Oristano di cui si ha responsabilità e direzione, sovrintende l'esecuzione delle misure alternative alla detenzione, partecipa alle attività istituzionali nei cinque istitutipenitenziari presenti nel territorio di competenza (casa circondariale di Cagliari-Uta, di Lanusei, di Oristano e Case di Reclusione di Is Arenas-Arbus e di Isili) oltre a fornire la propria consulenza professionale alla magistratura di sorveglianza per i benefici previsti dall'ordinamento penitenziario e il tribunale ordinario per i provvedimenti relativi alla messa alla prova, di cui al decreto legislativo n. 67 del 2014; 
sono numerose le problematiche rilevate nell'UEPE di Cagliari e della sede di servizio di Oristano: 
a) l'ufficio di esecuzione penale esterna, sede di dirigenza come indicato nella Tabella A del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, ha autonomia contabile, ma di fatto essa non è attuata. Allo stato l'ufficio è dipendente contabilmente dalla casa circondariale di Cagliari, e tale condizione è di grave pregiudizio per la gestione e organizzazione delle attività e azioni da porre in atto, dovendo «mendicare» ogni intervento contabile. Furono assegnati n. 2 unità contabili vincitori di concorso e fu già data autonomia contabile a questo ufficio EPE, dove il direttore, dirigente penitenziario, avrebbe dovuto essere «il funzionario delegato»; il personale contabile assegnato è confluito verso la casa circondariale di Cagliari. È stata inoltrata richiesta al DAP – direzione generale del bilancio e della contabilità e direzione generale esecuzione penale esterna il 21 settembre 2013; 
b) sussiste un guasto dei termocondizionatori: è stato segnalato al provveditorato regionale in data 12 giugno 2015 e successivamente la richiesta è stata reiterata in data 29 giugno 2015 e 9 luglio 2015; veniva richiesto l'acquisto di n. 2 condizionatori portatili per un costo di euro 1000,00. Il provveditorato regionale ha autorizzato l'acquisto di 10 ventilatori per un importo di euro 300,00 che non risolvono il problema in quanto, oltretutto, si dovrà procedere per il periodo invernale all'acquisto di 10 stufe. La ditta Vuellegi proprietaria dell'immobile, obbligata alla riparazione del danno secondo il codice civile, si è rifiutata di eseguirlo in quanto allo stato non vi è un contratto di locazione in essere, essendo scaduto il 31 maggio 2013; 
c) l'ufficio allo stato è privo di numerosi stampati necessari per la corretta sistemazione e conservazione delle pratiche. Considerando l'entrata in vigore della legge sulla messa alla prova il numero di pratiche è notevolmente aumentato (si consideri che normalmente questo ufficio in un anno apre circa 600-700 nuovi fascicoli – alla data del 10 agosto 2015 sono stati aperti 1052 nuovi fascicoli per una proiezione annuale di circa 1500-1600). La richiesta di approvvigionamento è stata inoltrata al DAP-SADAV servizio approvvigionamento e distribuzione in data 11 marzo 2015, ed è stata prontamente evasa, ma non si è ancora in possesso del materiale in quanto il provveditorato regionale non ha organizzato il ritiro; 
d) gli interventi di manutenzione sull'immobile sono rari, a fronte delle richieste avanzate, per mancanza di fondi. Negli ultimi 15 anni si è provveduto alla sistemazione di alcuni infissi per evitare che piovesse dentro l'ufficio con una spesa di circa 1.500 euro. Altri interventi sarebbero necessari come la ritinteggiatura, mai effettuata dal 1993, per la quale è stata richiesta più volte negli ultimi anni l'assegnazione di fondi, per una spesa da distribuire nel corso del triennio. Anche questa richiesta non è stata evasa; 
e) per quanto riguarda la dotazione del personale, mancano rispetto alla pianta organica prevista, 1 psicologo, 1 funzionario contabile, 1 funzionario amministrativo, 1 funzionario contabile e 3 unità del personale amministrativo –: 
se sia a conoscenza di queste situazioni; 
quali iniziative intenda adottare per: 
a) l'assegnazione di personale di tutte le figure professionali oggi assenti; 
b) incrementare il personale di servizio sociale e amministrativo-contabile, con l'inserimento di un maggior numero di esperti psicologi e di educatori per lo svolgimento del lavoro multiprofessionale previsto dalla normativa vigente; 
c) l'attuazione per l'U.E.P.E. di Cagliari dell'autonomia contabile; 
d) l'aggiornamento del personale in percorsi formativi mirati per il personale tecnico di servizio sociale, amministrativo e di polizia penitenziaria, sia in materie riferite ai rispettivi profili professionali che di adeguamento alle conoscenze informatiche; 
e) l'inserimento in pianta organica degli U.E.P.E. di unità di personale di polizia penitenziaria. (4-10478)