www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/10/2015  -  stampato il 06/12/2016


Il Dap prossimo venturo. Tre indizi fanno una prova

Negli ambienti investigativi si usa dire che tre indizi fanno una prova.

Gli indizi di cui parliamo sono le indiscrezioni che circolano sul nuovo assetto del dipartimento.

Voci sempre più insistenti parlano di un probabile avvicendamento di Santi Consolo alla guida del Dap.

A suffragare queste voci sarebbero i rapporti non proprio idilliaci dello stesso Consolo con via Arenula.

Peraltro, anche più di un dirigente del Dap lamenta difficoltà a relazionarsi col Capo Dap che sembrerebbe avvalersi esclusivamente di un “cerchio magico” di collaboratori a discapito di tutto il resto della dirigenza.

Per quanto riguarda l’eventuale sostituto di Consolo, siamo ovviamente tornati alla fase del totonomina, con licenza per tutti di tirare in ballo chi si vuole, anche se ha ripreso quota la candidatura dell’attuale Capo di Gabinetto Giovanni Melillo (che in tal caso seguirebbe le sorti del suo predecessore Ettore Ferrara che, nel 2007, percorse la stessa strada da via Arenula al Dap).

Al presunto cambio al vertice seguirebbe la nomina di Massimo De Pascalis a Vice Capo Dipartimento.

Il nuovo assetto sarebbe completato da Pietro Buffa Direttore Generale del Personale e Riccardo Turrini Vita Direttore Generale della Formazione.

Sempre secondo queste voci, Gianfranco De Gesu andrebbe ad assumere le funzioni di Provveditore Regionale del Lazio.

Per tutti gli altri incarichi non ci sarebbe ancora nulla di deciso.

Peraltro, la scadenza per la presentazione delle richieste dei dirigenti generali è stata prorogata per la seconda volta e il nuovo termine è stato fissato al 24 ottobre.

Ovviamente, come sempre, stiamo parlando di voci, indiscrezioni e pettegolezzi …

E, pur tuttavia, negli ambienti investigativi si usa dire che …  tre indizi fanno una prova.