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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/10/2015  -  stampato il 05/12/2016


Interrogazione parlamentare sulla carenza d'organico nel carcere di Saluzzo

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06788
presentato da
DADONE Fabiana
testo di
Mercoledì 28 ottobre 2015, seduta n. 512

DADONE. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: 
il 23 ottobre 2015 l'interrogante, ai sensi dell'articolo 67 dell'ordinamento penitenziario (legge 26 luglio 1975 n. 354), si è recata in visita alla casa di reclusione di Saluzzo; 
dall'incontro con il direttore sono emerse diverse problematiche che riguardano il suddetto istituto penitenziario: risulta una grave carenza di personale, dato che la pianta organica prevede 256 unità, mentre attualmente ne sono impiegate, contando i distacchi, all'incirca 190; sono presenti, inoltre, solo 7 ispettori e 4 sovraintendenti, mentre i primi dovrebbero essere 27 (di cui 2 donne) e i secondi 30 (di cui 1 donna); 
nel 2016, inoltre, aprirà un nuovo padiglione da 196 posti; risulta evidente, pertanto, che, se l'organico rimarrà quello attuale, sarà del tutto impossibile espletare le normali attività di controllo e sorveglianza dei detenuti; 
l'amministrazione della giustizia, in cronica sofferenza di organico, è destinataria delle procedure di mobilità del personale delle pubbliche amministrazioni innescate dal combinato disposto di cui alla legge cosiddetta «Delrio» e alla legge di stabilità per il 2015, commi da 425 a 429 dell'articolo 1, procedure che sono state estese anche al personale della Croce rossa italiana; 
all'interno della citata casa di reclusione si svolgono alcune attività attuative del principio della funzione rieducativa della pena: si sottolinea, in particolare, la presenza di una cooperativa di produzione di birra artigianale, di una scuola di falegnameria e di una scuola di cucina; tali attività, a causa degli esigui fondi pubblici messi a disposizione e degli elevati costi che gli imprenditori privati devono sostenere, occupano un ristretto numero di detenuti –: 
se il Ministro interrogato sia a conoscenza della grave carenza di organico della casa di reclusione di Saluzzo; 
se non intenda provvedere al dislocamento di agenti, ispettori e sovraintendenti di polizia penitenziaria presso lo stesso istituto, tenuto conto anche del fatto che a breve aprirà un nuovo padiglione da 196 posti;
se, e in quale misura, l'amministrazione della giustizia potrà beneficiare di unità di personale proveniente dalla procedure di mobilità esposte in premessa; 
se e quali iniziative intenda adottare per implementare le attività lavorative presso la casa di reclusione di Saluzzo, in modo che, a fini rieducativi, essa sia fruibile da tutti i detenuti, anche valutando incentivi o convenzioni con aziende private del territorio. (5-06788)