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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/11/2015  -  stampato il 08/12/2016


In traduzione vestiti da damerini

La rocambolesca evasione di Fabio Perrone, Ergastolano, tradotto all’ospedale di Lecce per una COLON SCOPIA (per fare la quale un normale cittadino onesto, servendosi di una struttura pubblica, deve aspettare da tre a sei mesi), deve far riflettere anche sull’uso dell’uniforme di servizio.

Non è la prima volta, infatti, che un detenuto in traduzione, per recarsi al Tribunale o in visita ambulatoriale, abbia tentato di sfilare l’arma al collega di scorta che lo accompagna. Tali atteggiamenti da parte (per fortuna) di una minoranza di detenuti è incoraggiato a mio parere dalla fondina bianca che i colleghi indossano sopra la divisa “!classica” con la quale effettuano le traduzioni, perché l’immagine è tutto per il DAP; poi se gli automezzi sono a pezzi, se i condizionatori dei furgoni non funzionano beh, l’importante è farsi riprendere dalle TV locali e nazionali con la nostra bella divisa con camicia bianca e cravatta nera, come se dovessimo andare a fare una rappresentanza o come se montassimo in portineria.

In realtà la tanto bistrattata (ora in parte rivalutata) tuta di servizio risponde alle esigenze operative del N.T.P. soprattutto perché, il cinturone nero in fibra ha la fondina anti estrazione che offre maggiori garanzie della fondina bianca la cui pistola e trattenuta da un semplice bottoncino a clip.

Ma ripeto l’immagine è tutto e quindi è vietato recarsi in tribunale o in ospedale con la tuta di servizio e anzi molti coordinatori si incazzano se all’ultimo momento, chiedono uomini al S.A.T. e questi (per mancanza di tempo o perché non hanno armadietti e sono venuti in servizio in mimetica) si presentano in mimetica. Che immagine diamo in televisione? Meglio essere perfetti, belli da vedere, con quella divisa blu e il bel cinturone bianco che spicca, anche se è molto facile per un detenuto malintenzionato sfilare la pistola dalla fondina.

Anche su questo bisognerebbe fare una profonda riflessione sull’uso del tipo di uniforme occorrente per effettuare le traduzioni e se la fondina antiestrazione offre maggiori garanzie di sicurezza, rivedere anche il decreto sulle uniformi e apportarvi dei cambiamenti.

L’immagine di damerini ben vestiti che tanto piace al DAP, indossando la mimetica nei servizi di traduzione (tutti) lascerebbe il posto ad una immagine di un Corpo di Polizia più operativo, forse un’immagine dura anche sgradevole (?) per certi versi ma che sicuramente darebbe più agilità nei movimenti e più  sicurezza agli agenti impiegati in traduzione.