www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/01/2010  -  stampato il 08/12/2016


La cute un organo spia: controllala e saprai come stai

In occasione del nuovo anno la MET S.r.l., società di Servizi Medici e il suo Presidente dott. Paolo Meo, sono lieti di rivolgervi i migliori saluti.

Con l’occasione vogliamo ricordarvi che, presso il nostro studio medico, sito in Via Trionfale 79/a, è possibile effettuare un Check-Up geriatrico, per la valutazione obiettiva dell’organismo ed in particolare dei seguenti parametri:

• esami di laboratorio emato chimicimetabolici;

• radiografia del torace;

• esame elettrocardiografico;

• ecografia addome e pelvi;

• esame dell’udito;

• controllo della vista computerizzato.

Vi informiamo inoltre è stato attivato presso il nostro studio il servizio di Dermatologia, gestito dalla dott.ssa Manuela Carolla, specialista in Dermatologia e Medicina Estetica, che si avvale anche di un moderno dermatoscopio per effettuare l’esame di epiluminescenza.

Qui di seguito una sua appassionata descrizione delle applicazioni della branca dermatologica.

La cute è uno specchio che riflette una grande varietà di anomalie fisiche e psichiche. In pochi lo sanno, ma è proprio attraverso le prime manifestazioni cutanee di molte malattie che è possibile effettuare diagnosi precoci ed intervenire con terapie adeguate.

In questi casi quindi diventa fondamentale il ruolo del dermatologo, che riesce a curare in tempo patologie che, altrimenti, si svilupperebbero indisturbate. Per fare qualche esempio: sulla base di manifestazioni esterne si può individuare il morbo celiaco che dà origine alla Dermatite erpetiforme di During o, talvolta, all’alopecia areata.

La gastrite causata da Helicobacter Pylori è segnalata invece da un’acne rosacea. Orticaria cronica e vitiligine spesso si associano ad una tiroidite autoimmune; mentre un prurito diffuso, in assenza di altre manifestazioni cutanee, può essere la spia di un linfoma di Hodgkin, di una neoplasia viscerale, di un’insufficienza epatica o renale o ancora di una parassitosi intestinale. Solo per dare un’idea, è sempre il dermatologo che scopre polipi intestinali e lupus.

C’è inoltre un altro nemico che una visita dermatologica può sconfiggere: il melanoma. In Italia come in Europa ha un’incidenza che va dai 5 agli 8 casi ogni 100.000 abitanti. I rischi di un melanoma sono genetici ed ambientali.

Le persone con un elevato numero di nei, con la pelle particolarmente chiara, capelli biondi o rossi, hanno una maggiore probabilità di sviluppare tale neoplasia. Se a questo poi si aggiungono le ustioni solari, tipiche del periodo estivo o verificatesi in occasione di viaggi ai tropici durante la stagione invernale, tale rischio aumenta notevolmente.

Anche in questo caso la prevenzione è l’arma vincente: di qui la necessità di una corretta fotoprotezione e di sottoporsi periodicamente a controlli ambulatoriali approfonditi dei nei già esistenti, al fine di individuare ed asportare quelli sospetti. Molto importante è anche l’autovalutazione, ma da soli si possono controllare solo i nei di gambe, braccia, torace e addome, mentre la parte posteriore del corpo ha bisogno di un occhio esterno. Tali difficoltà possono essere superate grazie alla “mappatura” dei nei o “epiluminescenza”, una metodica non invasiva eseguita mediante uno specifico strumento chiamato “dermatoscopio” che, collegato ad una fotocamera digitale, consente di scrutare ogni centimetro di pelle fin negli strati profondi, registrando le caratteristiche di ciascuna lesione pigmentata e consentendo l’individuazione di strutture e segni, invisibili ad occhio nudo.