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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/11/2015  -  stampato il 09/12/2016


Legge 104/92: interrogazione parlamentare sul rientro in sede dei poliziotti penitenziari

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-04846
presentata da
FRANCESCO BRUNI 
giovedì 19 novembre 2015, seduta n.539

BRUNI - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

la Direzione generale del personale e della formazione del Ministero della giustizia adotta nei confronti del personale della Polizia penitenziaria che ha ottenuto il trasferimento di sede ai sensi della legge n. 104 del 1992, per l'assistenza ai familiari disabili, forme di verifica come da normativa vigente; nel caso in cui dette verifiche accertino la perdita dei requisiti necessari per la sussistenza della permanenza nella sede assegnata ai sensi della legge n. 104 del 1992, la Direzione generale può revocare il provvedimento di mobilità e richiamare il personale interessato presso la sede originaria;

la revoca dello spostamento di sede determina una serie di conseguenze negative, poiché il personale riassegnato, in alcuni casi lontano dalla prima sede di assegnazione per diversi decenni, è stato inibito della possibilità di richiedere trasferimento per le vie ordinarie, azzerando di fatto l'anzianità di servizio e, dunque, il relativo punteggio;

infine, occorre considerare che la mobilità disposta per l'assistenza a persona disabile ha determinato, per il personale che ne ha beneficiato, il radicarsi nella comunità del luogo di lavoro, con le consequenziali scelte di vita per il proprio nucleo familiare, a cominciare dall'acquisto della casa di abitazione,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto;

se e quali iniziative voglia intraprendere, per correggere gli effetti negativi conseguenti al venir meno dei presupposti soggettivi di cui alla legge n. 104 del 1992.

(4-04846)