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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/01/2010  -  stampato il 09/12/2016


Lettera al Manifesto

Gentile Direttore de il Manifesto, ho appena appreso da una notizia Ansa, che il Manifesto e l’Associazione Antigone hanno chiesto al Ministro della Giustizia che anche i giornalisti siano autorizzati all’ingresso in carcere.

Sono pienamente d’accordo su questa proposta e spero che venga accolta in tempi brevissimi.

Auspico che il SAPPe - Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria maggiormente rappresentativo del Corpo spinga questa proposta per rendere il carcere trasparente e sgombrare dal campo tutti i dubbi che ultimamente sono stati posti sul trattamento dei reclusi e sulle morti sospette da certi giornalisti.

Finalmente qualcuno veda l’emergenza che quotidianamente affrontano gli appartenenti al Corpo negli Istituti di pena del nostro paese, quasi 45.000 tra uomini e donne per un sovraffollamento delle carceri con 65.000 detenuti reclusi, oltre gli altri molteplici servizi istituzionali di competenza della Polizia Penitenziaria.

Mi auguro che questo avvenga nel più breve tempo possibile anche perche non è più tollerabile che certi organi di informazione negli ultimi tempi hanno giocato al massacro dell’onorabilità della Polizia Penitenziaria e dei suoi appartenenti, una crociata mediatica che ha disconosciuto il ruolo altamente svolto dagli appartenenti al Corpo che ogni giorno con grandi sacrifici garantisce l’ordine e la sicurezza degli istituti penitenziari.

Finalmente si parlerà anche di tutti i casi di tentati suicidi che vengono sventati giornalmente dagli agenti nelle sezioni detentive e delle aggressioni subite dal personale da detenuti pericolosissimi.

Finalmente toccherete con mano la realtà del pianeta carcere, qualche giornalista si sentirà anche in dovere di rettificare tutte le notizie distorte che hanno creato sospetti e danni in termini di immagine alla Polizia Penitenziaria, accuse gratuite che ci sono state rivolte e che non ci meritiamo per l’impegno che profondiamo nel nostro lavoro ogni giorno per far funzionare al meglio gli istituti di pena del paese.

Nell’occasione Le porgo i più Cordiali saluti.

Paolo Spano
Poliziotto Penitenziario
Vice Segretario Provinciale SAPPe Cagliari